Jaguar XF – Test Drive – Napoli. Abbiamo avuto il piacere di testare a fondo, sia in versione benzina che diesel, l’ultima creatura di casa Jaguar, l’intrigante berlina XF. Questo modello si è rivelato subito un successo commerciale nel nostro paese e non solo: delle 2200 unità previste per l’Italia oltre un terzo è già stato venduto entro Marzo. Il telaio è in acciaio, derivato dalla precedente S-Type, ma l'utilizzo di alluminio e materiali leggeri nella costruzione dei particolari ha permesso di contenere il peso entro 1.749 kg per la versione aspirata e 1.842 kg per la Supercharged. Il cambio è un nuovo automatico a sei rapporti, con comando drive-by-wire, paddles dietro il volante ed un funzionamento dichiarato ancor più veloce del sequenziale di Jaguar XK. Grazie al Sequential Shift, il cambio sequenziale Jaguar, il guidatore può usufruire del controllo manuale one-touch azionando i comandi al volante. Lo JaguarDrive Control, in virtù del quale si può scegliere fra 21 modalità del cambio, comprese la Dynamic e la Winter, combina la progressiva apertura del corpo farfallato, le soglie del controllo della stabilità dinamica (DSC) e la strategia di utilizzo del cambio in base allo stile di guida ed alle condizioni della strada.

Ogni versione dell’impianto audio è provvista di almeno otto diffusori e sui modelli di punta della XF, è previsto un sistema di altissima qualità studiato in collaborazione con Bowers & Wilkins. Le funzioni radio comprendono il sistema DAB di ricezione digitale e il servizio satellitare Sirius Satellite Radio per il mercato nordamericano. La XF, inoltre, può contare sul sistema di comunicazione Bluetooth, la possibilità di collegare lettori iPod ed MP3 con il controllo di tutte le loro funzioni attraverso lo schermo a sfioramento, nonché una porta ausiliaria su ogni modello XF per il collegamento di altri dispositivi audio portatili. Fra le altre funzioni disponibili, spiccano il controllo JaguarVoice per i comandi dell’impianto audio e del telefono, il monitor delle aree cieche, il sistema di controllo per il parcheggio anteriore e posteriore e la telecamera posteriore per il parcheggio, il controllo adattativo della velocità, il limitatore automatico di velocità, il sistema di controllo della pressione degli pneumatici ed il freno di stazionamento elettronico. Su strada con la Jaguar XF Lo splendido paesaggio offerto dalla tortuosa strada che collega Traiano (Napoli) a Positano è stato il suggestivo scenario del nostro test drive.

L'abitacolo, offre un effetto scenico notevole, grazie all’alluminio dei particolari, gradevole la sobria qualità dei materiali: la nuova XF è ben fatta, e particolarmente accogliente in special modo al “posto di comando”. Sul fronte dinamico, viene enfatizzata la grande maneggevolezza ottenuta dai tecnici nonostante la massa da ammiraglia: Jaguar XF non è una paciosa vettura di rappresentanza, bensì una berlina sportiva nel pieno stile inglese. Su livelli d'eccellenza anche la stabilità, il feeling infuso dallo sterzo a servoassistenza variabile e la frenata, sintomo di un equilibrio dinamico cercato e perfettamente raggiunto. Abbiamo provato sia la versione V8 benzina aspirata, capace di accelerazioni brucianti, che il 2.7 V6 diesel. Quest’ultimo, in perfetta simbiosi con il moderno cambio automatico, offre grande elasticità e regolarità di funzionamento. Notevoli le doti in ripresa grazie alla robusta coppia motrice, coadiuvata dal peso ridotto della vettura. Gli allestimenti sono 3: Luxury, Premium Luxury ed SV8, quest'ultimo disponibile solo con motore V8 sovralimentato. Si parte dai 51.000 euro della 2.7 V6 Diesel Luxury, offerta allo stesso prezzo della 3.0 benzina. 57.850 sono invece gli euri necessari per mettere in garage le stesse motorizzazioni in allestimento Premium Luxury, mentre la 4.2 aspirata si piazza a quota 67.600. Chiude il cerchio la 4.2 Sovralimentata SV8, da 84.800 euro.

I.C. x Infomotori.com - 07/04/2008