Avventure off road anche per i più giovani con l'ultima nata della casa spagnola con l'anteriore da 21”
Capita spesso, anche nel mondo motociclistico, che ci si lasci tentare da scorciatoie di pensiero, dall’assunzione di preconcetti tutt’altro che fondati. Si potrebbe infatti pensare che un adolescente che voglia una moto debba aspettare almeno la maggiore età per potersi divertire in certi ambiti delle due ruote, come ad esempio i viaggi e l’avventura o, ancor peggio, si potrebbe pensare che la cilindrata 125 sia fatta appositamente per dare un assaggio ai più giovani in attesa che, compiuti 16 anni, si comprino poi la “vera” moto.
La casa spagnola Derbi, invece, di questi preconcetti non ne ha neanche l’ombra.
È verissimo che per loro politica tendono a creare moto che possano rappresentare l’ingresso nel mondo delle due ruote per i più piccoli, sono infatti specializzati nella produzione di moto di piccola cilindrata, ma da qui a pensare che queste moto siano guidabili solo da giovani virgulti, ce ne passa. Non vera sembra anche l’idea che i più giovani non possano vivere avventure domenicali sulla falsa riga della Parigi Dakar e lo dimostra palesemente l’ultima nata della casa iberica: la Derbi Terra Adventure 125.
Prova su e fuori stradaLa linea è quella di una divora sabbia, sembrerebbe appena tornata da un raid nel deserto o da una gita su qualche mulattiera fuori porta, esteticamente, quindi, si presenta proprio come le sorelle maggiori progettate per grandi avventure.
Ma come si comporta se la si mette alla prova e soprattutto se a metterla alla prova non è un ragazzino che pesa poco e ancora deve crescere, ma un tester di indubbia grandezza (fisica, ovviamente) che vuole scoprire se questa moto lo lascerà a piedi in qualche tratto sterrato perché spompata dal troppo peso?