Ma quali sono questi limiti restrittivi nei confronti di emissioni di gas? Fino ad oggi soltanto BMW ha dichiarato l’entrata in produzione di un veicolo Euro 6 compatibile. Si tratta della nuova 330D della Casa Bavarese. Per potersi dichiarare idonea un’auto deve rispettare un tetto massimo di emissioni nocive. Le emissioni prodotte dalle automobili e da altri veicoli destinati al trasporto non potranno superare il limite massimo di 80 mg/km (ossia una riduzione supplementare di più del 50% rispetto alla norma Euro 5), mentre l’Euro 5 limita le emissioni per le auto diesel a 0,25 g/km di NOx e a 0,025 g/km di polveri fini (PM10). Una notevole riduzione, sicuramente. Riuscire a ridurre le emissioni così però, visto il mercato e le tecnologie a disposizione, significa dover aumentare la spesa di 600-800 Euro circa, dal momento che per i motori Diesel sono necessari oltre al solito catalizzatore e al filtro antiparticolato anche uno o più dispositivi capace di ridurre le emissioni di ossidi d'azoto (NOx). Per i motori a benzina invece l’impianto di scarico dovrebbe rimanere simile a quello attuale, visto che le tecnologie a disposizione permettono già emissioni ridotte grazie anche al catalizzatore a tre vie, economico e funzionale. Restiamo quindi in attesa di capire come reagirà il mercato davanti a tutte queste novità, sperando nell’impegno sia da parte della Comunità Europea che dal governo italiano, visto che al momento la legislazione riguarda solo la Comunità in generale e non ci sono ancora leggi chiare per ogni singolo governo. Se poi anche la Case costruttrici cominciassero a spiegare meglio ai clienti come potersi muovere per acquistare in tranquillità un’automobile, siamo sicuri che il senso di sfiducia così tanto elevato nei confronti dell’industria automobilistica potrebbe calare notevolmente. Continua »