Auto ibride: cosa sono e come funzionano

Si pensa che se ogni americano guidasse un'auto ibrida, si risparmierebbero 1,6 miliardi di barili di petrolio all'anno; più di tutte le importazioni dal Medio Oriente.

L’auto è definita ibrida quando ha una doppia alimentazione, sia a combustibile (diesel o benzina) che elettrica. La tecnologia ibrida, insomma, si basa sull’installazione di almeno un motore elettrico affiancato al tradizionale motore termico, in modo da coadiuvarlo nei momenti di maggior richiesta di energia allo scopo di contenerne i consumi.

Il motore termico e il motore elettrico lavorano parallelamente o singolarmente a seconda delle necessità e delle condizioni d’uso. Il resto dell’equipaggiamento “extra” rispetto ad una vettura tradizionale prevede batterie supplementari più capienti, un inverter che effettua una trasformazione da corrente continua in corrente alternata, oltre ad una serie di sofisticate centraline che sovraintendono al tutto. Il motore elettrico nei rallentamenti inverte la sua funzione, fungendo da generatore di energia elettrica che viene convogliata nelle batterie.

Si parla di una capacità di generazione di circa 100Wattora ogni 5 minuti.  A vettura ferma il motore termico è spento, in partenza per e i primi metri il movimento è garantito dal solo motore elettrico alimentato dalle batterie. Successivamente, quando si ha bisogno di maggior potenza per tenere una velocità più alta, interviene il motore termico (a vettura già in movimento), che viene mantenuto a un regime pressoché costante, prossimo ai 4000 giri, corrispondenti al punto di coppia massima (regime in cui i motori a termici esprimono il maggior rendimento), grazie ad un cambio automatico a variazione continua di rapporti.

motore_ibrido

Nei momenti di massima accelerazione i due motori funzionano contemporaneamente sviluppando la massima potenza disponibile. Chiaramente le batterie del motore elettrico hanno bisogno di essere ricaricate, e ciò avviene, quando è necessario, grazie ad un generatore azionato dal motore termico, ma soprattutto nelle fasi di rallentamento, in cui il motore elettrico inverte il suo funzionamento trasformando l’energia cinetica della vettura che si muove per inerzia in energia elettrica che viene convogliata nelle batterie. Proprio quest’ultima fase dà il consistente vantaggio di una vettura ibrida rispetto ad una tradizionale: il recupero di una consistente quantità di energia che sarebbe stata sprecata, dissipata sotto forma di calore.

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- Autore Article URL: http://www.infomotori.com/ecologiche/auto-ibride_29644/

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