Comprare auto all’estero, quando conviene e come fare

Comprare un'auto usata in Germania o acquistare auto d'importazione è davvero conveniente? Scoprite i costi, le modalità, i vantaggi e gli svantaggi di comprare un'auto all'estero

L’Europa è un mercato unico ma… fino a un certo punto. Comprare l’auto usata all’estero può essere conveniente ma occorre sapere cosa fare e valutare bene se “l’affare” è davvero tale.

Quando si cerca un’auto usata la tentazione prima o poi viene a tutti: comprare auto in Germania. I tedeschi hanno fama di tenere particolarmente da conto le loro vetture, il prezzo dell’usato è più basso che da noi, c’è una maggior garanzia di serietà nei venditori… tutto vero? Diciamo non sempre, anche se alcuni vantaggi in effetti ci sono. Ma andiamo con ordine.

16 Foto

Le auto usate in Germania costano meno

Dipende. Abbiamo fatto un po’ di ricerche online e, tolte alcune eccezioni, diciamo che comprare auto in Germania può valere la pena se si cercano vetture premium, o almeno di fascia medio alta, e prodotte in Germania.
In questo senso c’è solo l’imbarazzo della scelta: Audi, BMW, Mercedes sono sul mercato dell’usato a prezzi mediamente più bassi che da noi. I motivi sono un prezzo di acquisto spesso inferiore al nostro a parità di allestimenti, un regime fiscale molto più conveniente (e intelligente) per le vetture aziendali, costi di manutenzione che dopo i primi anni salgono molto più che da noi, con il risultato che sono in tanti a cambiare la vettura dopo pochi anni.

Se cercate auto italiane, francesi o giapponesi la convenienza cala vistosamente, anzi, in molti casi si trovano offerte più interessanti da noi, soprattutto in considerazione del fatto che chi compra l’auto all’estero deve mettere in conto altri costi.

man-875702_960_720Come comprare auto all’estero

Se siete interessati a comprare l’auto all’estero ci si può rivolgere a concessionari che svolgono questa attività regolarmente e che si occupano di tutto quanto. Si fornisce al venditore italiano marca e modello desiderati e si occuperà lui della ricerca, di far arrivare la vettura in Italia e di svolgere tutte le pratiche burocratiche necessarie. Si risparmia tempo e il costo finale è chiaro, ma è evidente che il servizio si paga e, quindi, la convenienza rischia di diminuire. Questa soluzione va bene per chi ha poco tempo e le idee molto chiare su quale modello di auto acquistare all’estero.

Il secondo metodo è cercare online l’auto che si desidera e acquistarla. I limiti di questa scelta sono evidenti: difficilmente si potrà vedere la vettura dal vero prima di comprarla; bisogna organizzarsi per far arrivare l’auto in Italia.

Il vantaggio è che il margine di risparmio è maggiore, anche se poi occorre affrontare la burocrazia italiana per immatricolare l’auto. Anche in questo caso si può scegliere di fare tutto da soli, e tra poco vedremo questo cosa comporta, oppure rivolgersi ad agenzie di pratiche auto o al “portale dell’automobilista” (da noi contattato per sapere tempi e costi della pratica ma non abbiamo mai avuto risposta…).

key-949094_960_720Che costi occorre sostenere quando si compra un’auto all’estero

Oltre al prezzo della vettura, i costi di cui tenere conto sono diversi e variabili, per cui fate molto bene i vostri conti prima di procedere all’acquisto di un’auto all’estero.

Innanzi tutto bisogna far arrivare la vettura in Italia. Si può farla trasportare, in questo caso meglio appoggiarsi a una concessionaria, oppure si può andare a prenderla facendo una targa tedesca provvisoria e relativa assicurazione o, se si riescono ad avere tutti i documenti, immatricolare la vettura in Italia e portarsi le targhe italiane per tornare guidando la propria vettura.

Risolto il problema del trasporto, che può incidere quindi significativamente sui costi della vettura acquistata, resta il problema burocratico.

Qui occorre fare un passo indietro: la vettura che vogliamo comprare all’estero è nuova o usata? Attenzione però, perché sono considerate vetture nuove anche auto che sono state immatricolate per la prima volta meno di sei mesi prima o che hanno percorso meno di 6.000 chilometri. In questo caso l’Iva va versata in Italia e, quindi, non deve essere esposta in fattura. Nel caso di auto usata l’Iva è invece compresa nella cifra di acquisto.

bollo-auto-cover-1217Per l’immatricolazione e l’iscrizione al PRA di un’auto acquistata all’estero e importato le somme dovute sono: Imposta Provinciale di Trascrizione (importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza); Emolumenti ACI  27,00 euro; Imposta di bollo per iscrizione al PRA  32,00 euro; Imposta di bollo DTT  32,00 euro; Diritti DTT  9,00 euro e infine i costi per il rilascio targhe (l’importo varia a seconda del tipo di targa e di veicolo).

Le pratiche burocratiche se si vuole comprare un’auto all’estero

Come accennato in precedenza si può scegliere, al fine di risparmiare ulteriormente, di svolgere di persona tutte le pratiche burocratiche necessarie. Per provvedere personalmente ci si deve rivolgere all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) per le verifiche sull’idoneità della documentazione tecnica e la regolarità degli adempimenti fiscali.

Volendo si può effettuare tutto online tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista o, in alternativa, ci si deve rivolgere all’ufficio provinciale della motorizzazione civile per l’immatricolazione e quindi, entro sessanta giorni dal rilascio della carta di circolazione, iscrivere il veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someonePrint this page

- Autore Article URL: http://www.infomotori.com/guide/comprare-auto-allestero-quando-conviene-e-come-fare_97334/

Annunci Privati
Vuoi vendere la tua Auto?

Inserisci il tuo annuncio

Gratis