Polizza Kasko: quando conviene, a cosa fare attenzione

La polizza Kasko offre interessanti vantaggi a chi la stipula, ma il costo è decisamente elevato e ci sono alcuni accorgimenti di cui tenere conto... poi c'è la mini kasko o collisione, ma soprattutto alcuni aspetti da valutare attentamente.

La Kasko è un’assicurazione che copre i danni arrecati alla propria auto anche nel caso in cui si dovesse avere torto o non fossero coinvolti altri veicoli. Per capirci, se non rispetto la precedenza e procuro un incidente l’assicurazione obbligatoria RC (responsabilità civile) copre i danni dell’altro veicolo, la kasko ripaga i danni della mia auto. Lo stesso se per distrazione o altro vado a sbattere contro un muro; normalmente i danni sono a mio carico, se ho stipulato una kasko vengo risarcito. Bello vero? Però… ci sono alcuni aspetti che meritano attenzione.

Chi può stipulare la kasko?
Privati e aziende possono assicurare in questo modo autovetture e veicoli commerciali. La kasko non viene stipulata sulle moto, perché anche una semplice scivolata può portare danni economicamente ingenti, mentre un piccolo incidente con la vettura quasi sicuramente resterà al di sotto della franchigia prevista (e poi parliamo anche di questo).

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Quanto costa?
A seconda delle compagnie e delle condizioni il costo si aggira mediamente tra il 3 e il 4 per mille del valore dell’auto. Significa che per una vettura di 30.000 euro si spendono tra i 900 e i 1200 euro l’anno, cifra che si aggiunge a RC e furto e incendio… quindi occorre fare bene i conti!

Cosa copre?
Come dicevamo in apertura la kasko risarcisce i danni che riguardano la propria vettura anche in caso di colpa o di non coinvolgimento di altri veicoli. Attenzione però che normalmente queste polizze prevedono una franchigia anche piuttosto elevata (intorno ai 500 euro circa), quindi se sbattete contro un palo e fate 800 euro di danni alla vostra vettura ve ne verranno risarciti solo 300. Inoltre, cosa molto importante, la kasko NON copre i danni causati in stato di ebrezza o se si risulta positivi a sostanze stupefacenti: visti i limiti di legge molto bassi è bene tenere a mente questa clausola.

A cosa fare attenzione?
Quando si stipula una polizza kasko, oltre a ricordare che se bevete una birra media e poi andate a sbattere non vi risarcisce nessuno, occorre prestare attenzione al valore di franchigia indicato e, soprattutto, che sia indicato il valore a nuovo della vettura. Anche qui facciamo un esempio per capire meglio. La mia solita vettura comprata a 30.000 euro dopo quattro anni vale, dal punto di vista assicurativo, il 50% in meno; questo significa che per l’assicurazione (a meno che non venga richiesta la valutazione del valore a nuovo) la mia auto vale 15.000 euro… ma non solo, a valere il 50% in meno sono anche i pezzi di ricambio. Quindi, se io striscio la fiancata contro un muro mi vedrò rimborsare il 50% del valore dei pezzi di ricambio meno la franchigia (solo la manodopera resta ovviamente valutata al 100%) e, in definitiva, una cifra ben inferiore al danno che ho causato.

A chi conviene?
Agli autonoleggi innanzi tutto, anche perché la parte di franchigia è coperta da chi noleggia (dettaglio che spesso non viene considerato…) e poi a tutti coloro che passano molto tempo alla guida e hanno quindi una maggiore probabilità di essere coinvolti in un incidente. Tutti gli altri farebbero bene a considerare i costi ed, eventualmente, valutare le alternative.

Alternative: mini kasko o kasko collisione
Esiste però una alternativa che può essere interessante soprattutto per i neopatentati. I guidatori tra i 18 e i 21 anni sono statisticamente quelli più a rischio incidente, ma sono anche quelli che già come RC pagano di più… una buona alternativa può essere allora quella che viene chiamata mini-kasko o kasko collisione. Al costo di circa 150 euro l’anno (le cifre sono sempre variabili in base a una serie di fattori, quindi puramente indicative) copre i danni causati alla propria vettura in caso di incidente con altri veicoli identificati. Quindi, riprendendo l’esempio di prima, se non rispetto la precedenza i danni che causo alla mia vettura vengono rimborsati (in questo caso oltre alla franchigia viene indicato un massimale che varia a seconda del premio) ma se vado a sbattere contro un palo no. Resta inoltre sempre valido il mancato rimborso in caso di guida in stato di ebrezza o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti.

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