La notevole regressione di alcuni mercati, dovuta al peggioramento dell’economia registrata per l’intero anno 2002, si è ulteriormente aggravata nel corso del primo semestre di quest’anno, interessando principalmente l’Europa ( 2,3 %) ed in modo particolare la Francia (-7,8 %).
Se detta congiuntura non ha permesso a Peugeot di ripetere la precedente stra-ordinaria performance del primo semestre 2002 (1.000.500 veicoli venduti), il forte fascino dei suoi modelli ha reso possibile il miglioramento dei risultati ri-spetto al secondo semestre 2002 (954.900) con il conseguimento nel corso del primo semestre 2003, per un totale di 963.000 autovetture e veicoli commerciali leggeri venduti nel mondo.
Questi risultati, ottenuti in un contesto di agguerrita concorrenza, sono in linea con gli obiettivi delle vendite mondiali del Marchio per quest’anno (tra 1.955.000 e 2.000.000 di unità).
Nell’Europa Occidentale (17 paesi), le vendite complessive di Peugeot (auto e veicoli commerciali) hanno rappresentato 725.000 unità contro le 753.700 del primo semestre 2002, cioè un calo del 3,8%.
Da notare che nell’Europa Occidentale, Francia esclusa, (16 paesi), la perfor-mance di Peugeot è rimasta stabile, con un volume di vendite pari a 486.000 veicoli in un mercato che, dal canto suo, ha accusato un calo dell’1,9%.
Fuori dall’Europa Occidentale, le vendite del marchio hanno registrato una fles-sione del 3,6%, con un volume di 238.000 veicoli fatturati contro i 246.800 del primo semestre 2002. Le vendite fuori dall’Europa Occidentale di Peugeot hanno rappresentato quindi il 25% delle vendite totali del Marchio, nel corso di tale pe-riodo.
Questi risultati, ottenuti in una situazione fortemente competitiva, costituiscono un ulteriore passo nella continua crescita di Peugeot. Sono il frutto dell’appeal di una gamma completa, coerente, diversificata, i cui due principali fiori all’occhiello, la 206 (1a vettura in Europa) e la 307 (5a nella classifica europea), sono i principali punti di riferimento nel loro rispettivo segmento.
Questo potere di attrazione è dovuto ad un’offerta in continua evoluzione, con-trassegnata nel corso del semestre trascorso dal maquillage della gamma 206 e dal lancio della versione RC. La gamma 406, le cui qualità stradali sono state unanimemente apprezzate, ha subito leggere modifiche di stile ed è stata ulteriormente semplificata. All’interno di questa famiglia, il Coupé 406 ha beneficiato di un’evoluzione estetica sulla scia degli ultimi modelli Peugeot. Inoltre, le 307 e le 807 beneficiano, ormai, di una nuova generazione di equi-paggiamenti telematici integrati che permettono di accedere a prestazioni inno-vative. Infine, un nuovo modello è venuto ad arricchire la gamma 307: si tratta della 307 CC, simbolo del piacere di guida, presentata all’ultimo salone di Ginevra e che sarà commercializzata alla fine dell’estate (in Italia ad ottobre).
Oltre alla qualità del prodotto, la rete costituisce uno strumento fondamentale del successo di un Marchio automobilistico. L’anno 2002 è stato contrassegnato da un evento determinante: la pubblicazione della nuova normativa di esenzione riguardante la distribuzione automobilistica in Europa. Colta come una positiva opportunità, ha permesso, tramite oculate scelte perpetrate da Peugeot, una modalità di distribuzione selettiva, qualitativa e quantitativa, coperta da un con-tratto a tempo indeterminato per tutta la durata del periodo di tale normativa. Tale scelta ha permesso di potenziare una già forte partnership con la rete, ba-sata sulla fiducia e sulla responsabilità: fiducia del Marchio nei confronti della propria rete, responsabilità di quest’ultimo nei confronti della clientela di Peugeot in grado di accrescerne la fedeltà.