Dopo una città, un'intera regione; dopo Bolzano, l'Emilia Romagna. Proseguono i riconosci-menti ufficiali dell'efficacia del filtro attivo antiparticolato F.A.P. nella lotta contro l'inquina-mento atmosferico urbano e nella gestione dell'emergenza da PM10, le famose "polveri sotti-li" balzate agli onori della cronaca durante lo scorso inverno.
Le Province, i Comuni capoluogo ed i Comuni con oltre 50mila abitanti dell'Emilia Romagna hanno, infatti, firmato un accordo con la Regione che autorizza, come già accaduto a Bolza-no, il libero transito delle vetture dotate dell'accoppiata turbodiesel HDi - F.A.P. tutti i giovedì del periodo 2 ottobre 2003 - 31 marzo 2004 durante i quali verrà imposta tassativamente, nelle città firmatarie, la circolazione a targhe alterne per motivi ambientali.
Nei giorni di "blocco", potranno, quindi circolare liberamente sulle strade urbane dell'Emilia Romagna tutte le Peugeot 307 2.0 HDi F.A.P., 406 2.2 HDi F.A.P., 607 2.2 HDi 16V F.A.P. ed 807 2.0 e 2.2 HDi F.A.P.
L'efficacia dell'accoppiata HDi - F.A.P. (dispositivo che “lavora” e si rigenera automatica-mente, senza influire sul piacere di guida e sull’erogazione delle prestazioni) è stata sancita da diversi test effettuati da istituti europei indipendenti.
Il risultato più importante di questi prove, ai fini ambientali, è che le polveri emesse allo sca-rico di un propulsore Peugeot HDi dotato di Filtro attivo antiparticolato possono essere addi-rittura inferiori a quelle presenti nell’aria di una grande città ed aspirate dal motore stesso.
Da sottolineare che il sistema F.A.P. consente di prevedere progressi futuri grazie a sistemi complementari di post-trattamento catalitici che potranno ridurre ulteriormente il livello delle emissioni gassose.
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