Questa batteria, assolutamente all’avanguardia, arricchisce di contenuti tecnologici la gamma Maserati: nella versione L3 12V 74Ah 440A è installata già da un anno sui modelli Coupé e Spider e dal mese di novembre anche sull’ammiraglia Quattroporte – in questo caso di tratta di una L5 12V 100Ah 850A di spunto - appena entrata in produzione.
Il segreto del sistema sta in un microchip installato all’interno della batteria. Su questo microchip vengono registrati, attraverso una particolare apparecchiatura elettronica gestita da un PC, i dati identificativi della batteria. In pratica, nel corso della produzione della batteria, vengono inseriti i valori della tensione a circuito aperto (Volt), il codice della batteria, la data di fabbricazione e l’esito del controllo elettrico che si effettua a fine produzione. Inoltre, quando le batterie vengono installate sulle vetture Maserati, con lo stesso metodo sono inserite alcune informazioni specifiche (es. il numero dell’autotelaio della vettura) che identificano la vettura stessa.
Durante tutta la vita dell’auto, il Transponder verifica il funzionamento della batteria (tramite uno speciale “battery tester”), confrontandolo con i valori ottimali in memoria, e comunica eventuali anomalie via informatica alla concessionaria della Casa. E’ quindi possibile conoscere in tempi rapidi lo stato della batteria oppure verificare eventuali richieste di garanzie di batterie installate su vetture circolanti per esempio in Giappone o negli USA. In pratica, attraverso questo sistema è possibile migliorare la gestione della batteria.
Fiamm è la prima azienda al mondo ad utilizzare un sistema di questo tipo integrato alla batteria e crede nelle sue potenzialità, dal momento che accresce in modo significativo l’affidabilità del prodotto.
Un’innovazione importante, quindi, per il momento applicata a vetture di alta gamma, ma che già in un futuro prossimo potrebbe trovare una significativa diffusione anche negli altri segmenti di mercato.




