Una delle più spettacolari e recenti sarà senz’altro la Bugatti EB 110 del 1993, una potentissima coupé costruita in Italia nell’avveniristico stabilimento di Capogalliano (MO), un esperimento esaltante seppur di breve durata che nel corso degli anni Novanta ha fatto discutere il mondo intero. La potentissima vettura dispone di un motore 3500 a 12 cilindri con quattro compressori, dalla mostruosa potenza di 550 cavalli e trazione integrale permanente. La vettura raggiunse nella speciale pista di prova di Nardò i 351 km/ora.
Fa piacere ricordare che per celebrare degnamente la rinascita della Bugatti, antico marchio fondato in Francia ai primi del ‘900 dal milanese Ettore Bugatti, la nuova proprietà italiana volle organizzare un grand raid con le antiche vetture anni 20/30 e con le nuove, facendo tappa naturalmente al Museo dell' Automobile "Bonfanti-VIMAR"! Si è trattato di un sogno, ma a volte i sogni ritornano ..........a Bassano!
Nella splendida cornice della Loggia di Palazzo Sturm, invece, saranno esposte da sabato 1 luglio sei vetture rarissime a significare gli anni Venti, un periodo che unito al decennio successivo ha rappresentato uno dei momenti creativi di maggiore intensità nel settore dell’automobile, anni nei quali sono nati veri capolavori a quattro ruote. Si potrà ammirare una sconosciuta Aurea del 1923, sembra due soli esemplari sopravissuti di una sfortunata Casa torinese, una importante Diatto 20 del 1925, una inglese Sumbeam del ’27, una stranissima Fiat 509 del 1928 con carrozzeria tutta d’alluminio a forma di pesce (!) realizzata dalla Martelleria Milanese, naturalmente in esemplare unico, ed una regale Isotta Fraschini Tipo 8 del 1922, la più lussuosa e desiderata automobile, appannaggio di regnanti, magnati dell’industria finanza, divi e teste coronate.
La scelta della Isotta Fraschini fu incredibilmente controcorrente per quel periodo, quando tutte le industrie cercavano la riconversione post bellica progettando vetture medie od utilitarie. L’Azienda milanese puntò tutto invece sul prestigio di un modello unico di gran lusso ed artefice di questo progetto raffinato fu l’ingegner Giustino Cattaneo, nato a Caldogno (VI) e già attivo dal 1900/1901 nel settore. La Loggia di Palazzo Sturm sarà la cornice più bella per questo bouquet di meravigliose automobili.




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