Ritorno alla Mille Miglia per la casa svedese, con il team di Saab Automobile che celebra la vittoria di categoria nella Mille Miglia del 1957. Tra i piloti il Vice Presidente Prodotto Veicoli di Saab Automobile e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Spyker, titolare del brand.

Un trio di Saab 93 d'epoca prende parte alla Mille Miglia 2011 in partenza giovedì 12 maggio da Brescia, ritornando sulla scena di uno dei primi successi internazionali di Saab nello sport automobilistico.
Il percorso dalla città lombarda a Roma e ritorno torna a fare da eco alla tipica sonorità di un motore Saab due tempi, sulle tracce di Charlie Lohmander e Harald Kronegård, che con la loro Saab 93 vinsero nella loro categoria nell'ultima Mille Miglia disputata, quella del 1957.
Piloti d'eccezione, Mats Fägerhag, il Vice Presidente Sviluppo Prodotto Veicoli di Saab Automobile a condurre la prima auto, con Peter Bäckström, Responsabile del Museo Auto Saab, al suo fianco. Hans Hugenholtz, Presidente del CdA di Spyker Cars N.V., proprietaria di Saab Automobile, e sua moglie Laurence invece sono a bordo di una seconda 93. Non è una novità per i due manager, infatit entrambi sono noti piloti di auto da competizione d'epoca. Hans Hugenholtz ha anche partecipato alla 24 ore di Le Mans.

Al voltante della terza Saab 93 Jacques Beherman, appassionato Saab di lunga data, la cui azienda importa i modelli Saab sul mercato belga dal 1979. L'auto è stata preparata con il supporto tecnico del Museo dell'Auto Saab, mentre le prime due provengono dal museo di Trollhättan e sono state preparate con le stesse specifiche della vincitrice del 1957 nella classe 750 cc. "Queste auto sono una parte preziosa della nostra collezione, ma noi abbiamo sempre pensato che dovrebbero essere utilizzate in strada per quanto possibile", commenta Peter Bäckström. "Sono progettate per essere guidate, in fin dei conti, e così hanno la possibilità di dimostrare quello che sapevano fare".

"Il successo di Saab alla Mille Miglia è parte del ricco passato del marchio. Noi ci ritroveremo immersi nell'atmosfera di quel periodo, sperimentando ciò che rende lo spirito Saab così particolare", afferma Mats Fägerhag, responsabile dello sviluppo della prossima generazione di auto Saab. "Questo viaggio mi riporterà indietro nel tempo alle radici di Saab, guidando un'auto nel corso di un evento che ha aiutato a segnare la presenza del marchio sulla mappa del mondo dell'automobile", continua Fägerhag, "Nei nostri prodotti futuri vogliamo tenere viva la passione che ha ispirato le Saab del passato".
Lomander e Kronegård completarono la Mille Miglia alla notevole velocità media di 96 km/h con un'auto iscritta privatamente ma supportata dalla Casa. L'esemplare aveva concluso il Rally dell'Acropoli in Grecia solo pochi giorni prima.
Il successo fu seguito, più avanti nello stesso anno, dalla vittoria assoluta di Erik ‘Mr Saab’ Carlsson al Rally finlandese dei 1000 Laghi; i due risultati portarono il marchio Saab per la prima volta alla notorietà internazionale. Carlsson avrebbe poi vinto il Rally di Montecarlo per la seconda volta consecutiva e avrebbe conseguito una tripletta di vittorie al rally inglese RAC nei primi anni '60.

Presentata nel 1955, la Saab 93 è una berlina a due porte spinta da un tre cilindri due tempi di 748 cc con cambio a tre marce con leva al volante. Come tutte le Saab era un'auto non convenzionale per i suoi tempi. L'utilizzo della trazione anteriore era una novità, così come la posizione del radiatore dietro il motore, che aveva soltanto sette parti in movimento offrendo così un eccellente affidabilità. Nell'allestimento standard, erogava 33 hp/25 kW (elevati a 45/50 hp per l'uso nelle competizioni).
A Trollhättan furono costruite 52.731 Saab 93 tra il 1955 e il 1960.