Il 1° agosto verranno pubblicati i dati sull’andamento delle vendite di autovetture in luglio. Dalle indicazioni  raccolte tra gli operatori non emergono segnali di ripresa. La domanda complessiva ristagna su livelli molto bassi. Si conferma però l’andamento a due velocità per i due principali comparti del mercato: quello degli acquisti delle famiglie e quello degli acquisti delle aziende. Dal consuntivo del primo semestre emerge che gli acquisti delle famiglie sono stati 669.557 con un calo del 22,24%, mentre gli acquisti per l’impiego nelle aziende (in proprietà o in noleggio a lungo termine) sono stati 138.225 con una crescita del 16,91%. Come mostra la tabella, gli acquisti di auto aziendali hanno subito una forte contrazione (-24,41%) nel 2009 e nel 2010 hanno accusato un ulteriore calo, sia pure molto contenuto (-2,1%). Conseguenza inevitabile della riduzione degli acquisti è stato l’allungamento del periodo di utilizzazione delle auto. Nel 2011 la maggior parte delle aziende ha però posto mano alla sostituzione delle auto più vecchie dei loro parchi. Da qui la crescita del 16,91% che si è verificata nel primo semestre 2011.

Questo andamento positivo dovrebbe continuare per tutto il 2011. Dall’inchiesta congiunturale condotta a fine giugno in collaborazione con A.I.A.G.A (Associazione Italiana Acquirenti e Gestori Auto aziendali) dal Centro Studi Auto Aziendali, su un ampio campione di acquirenti e gestori di auto aziendali (fleet manager) risulta infatti che nel secondo semestre del 2011 il 72% dei parchi rinnoverà una quota importante delle sue auto. Nell’intera annata verrà infatti sostituito il 26,8% delle vetture che compongono il parco aziendale, mentre la consistenza media dei parchi aumenterà del 2,2%. Dovrebbe quindi ridursi la durata media di possesso o di noleggio a lungo termine delle auto aziendali, durata media che dall’inchiesta citata, risulta essere di 41,7 mesi. Aumenterà anche la percorrenza media delle auto dei parchi aziendali che era diminuita per la crisi degli ultimi anni e che  attualmente è di 32.691 chilometri.

L’inchiesta condotta a fine giugno dal Centro Studi Auto Aziendali conteneva anche un focus sulla politica delle aziende per il parco auto (car policy). Dall’inchiesta emerge, tra l’altro, che l’elemento che, in questa fase economica, è maggiormente preso in considerazione nella scelta delle vetture dei parchi aziendali è il prezzo. Alla car policy,  A.I.A.G.A. dedicherà un convegno che si terrà il 25 ottobre a Bologna e sarà organizzato in collaborazione con la rivista Auto Aziendali Magazine e con la Fondazione Alma Mater dell’Università degli Studi di Bologna.