Massimale minimo a 5 milioni per danni alle persone
L'assicurazione auto da oggi tutela un po' di più gli automobilisti coinvolti in incidenti gravi, con seri danni alle cose ma soprattutto alle persone. Entra infatti in vigore il decreto legislativo 198/2007 che attua difatto una richiesta dell'Unione Europea per cui i massimali minimi previsti dalla polizza auto raddoppiano, passando così da 2.5 milioni di euro a 5 milioni per i danni alle persone, e fino a 1 milione di euro per danni a cose e animali.
Quest'obbligo viene introdotto per tutte le polizze RC Auto stipulate o rinnovate a partire dal 12 giugno 2012 e non comporta, se non in minima parte, un aumento del premio assicurativo. Cosa che invece avveniva in precedenza per quanti desideravano maggior copertura assicurativa in caso di incidente grave, ovvero proprio in quei casi dove più conta l'assicurazione.
Assicurazioni più care d'Europa
Può sorprendere questo mancato aumento dei premi assicurativi, soprattutto tenendo conto di come la spesa per la polizza auto resti in Italia molto superiore rispetto ai vicini paesi europei a causa di una RC auto molto più cara che in Francia e in Germania. Questo da una parte comporta il fatto che siano in molti, addirittura 3.5 milioni, gli automobilisti che circolano senza copertura assicurativa nel nostro paese, ma dall'altra è frutto di un maggior costo affrontato dalle compagnie assicurative italiane a causa di risarcimenti più ingenti e truffe.
I motivi
In Italia infatti ben il 23% degli incidenti provocano dei danni fisici, contro il 10% di Francia, Germania e Belgio e l’11 del Regno Unito, soprattutto a causa del famoso "colpo di frusta", impossibile da diagnosticare con certezza. Le truffe invece vengono incentivate anche dalle attuali leggi, che lasciano anche due anni di tempo all'assicurato per richiedere la copertura, e non comportano obbligo di sottoporre a perizia il proprio veicolo. Tutto questo si traduce in maggiori spese che vengono poi recuperate tramite l'aumento dei premi.
La proposta dell'ACI
Punta molto su questi fattori la proposta ACI contro il caro assicurazioni



