Suzuki costruisce un terzo impianto in India
Fiat ha da poco terminato la collaborazione che legava il marchio di Torino al costruttore indiano Tata, proprietario anche dei marchi di lusso Land Rover e Jaguar. Poco tempo dopo Suzuki annuncia che verrà costruito un terzo stabilimento proprio in India, dove la casa giapponese riscuote un grande successo tramite la controllata Maruti Suzuki India.
Tata esce dal Cda di Fiat
Uno scenario che, secondo quanto riporta Bloomberg, potrebbe aprire ad una nuova intesa tra i due gruppi da sempre molto simili per tipologia di vetture, ovvero auto di medio e piccolo segmento destinate alla produzione di massa, che hanno già collaborato in passato diverse volte, come nel caso della Fiat Sedici.
Suzuki leader in India
Suzuki vuole infatti aumentare la propria produzione nel paese asiatico, dove copre già da sola il 42% del mercato automobilistico interno, valutato come il terzo in ordine di volume in Asia. La casa di Hamamatsu ha d'altronde una solida tradizione nei mercati orientali che con 2,56 milioni di auto dal 2011 al 2012 contano per il 60% delle vendite, grazie a ben 9 impianti di produzione in otto diversi paesi che producono le corrispondenti Maruti di Suzuki Alto, Suzuki Swift, Suzuki Grand Vitara e la Suzuki SX4
L'ipotesi di accordo
Una capillarità che interessa soprattutto a Fiat, che dopo l'espansione verso gli Stati Uniti grazie all'acquisizione di Chrysler, guarda ora verso l'Asia, che al momento contribuisce alle vendite del Lingotto solo per il 3%. In cambio del suo appoggio, Suzuki potrebbe avere accesso agli ottimi motori diesel italiani e un supporto alla rete di vendita in Brasile, dove Fiat è una realtà consolidata.



