La grande ondata di scioperi in Italia non si placa. Annunciato ufficialmente lo sciopero del 16 dicembre 2013, nuova manifestazione generale della durata di quattro ore, che va a compromettere la circolazione dei mezzi pubblici locali in tutta Italia.

Lo sciopero generale viene annunciato unitamente dalle associazioni sindacali Filt Cgil, Filt Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa: le cinque organizzazioni si uniscono nella protesta, ritenendo insufficiente l’offerta del Ministero del lavoro per sbloccare la trattativa contrattuale. Per niente soddisfatti gli operatori dei trasporti pubblici, che non ci stanno a quanto stabilito dalla nuova vertenza contrattuale.

Le organizzazioni sindacali affermano: "è necessario che il negoziato contrattuale riprenda nell'ambito del nuovo contratto della mobilità e si chiuda in tempi rapidi". Continuano sostenendo che andranno verificati nel merito gli elementi elencati dal Ministero dei Trasporti sul sistema di finanziamento e di regolazione del settore e sul suo assetto. Proprio queste tematiche sono state oggetto di confronto in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Enti Locali) e potrebbero sfociare a breve in provvedimenti legislativi.

Restano ancora da annunciare le fasce orarie e le modalità precise dello sciopero, che verranno comunicate a breve dalle aziende di trasporto pubblico locale.