Legambiente ridimensiona i risultati degli ecoincentivi
NEWS - Ambiente & Sicurezza
La rottamazione delle auto non abbatte l’inquinamento da CO2
A questa la sorprendente conclusione giunge una ricerca di LEGAMBIENTE, che nel calcolo delle emissioni di CO2 di un’auto, nel suo intero ciclo di vita, tiene in conto la produzione di CO2 derivante dalla costruzione e dalla rottamazione del veicolo, che sempre secondo la ricerca, ammonta al 20% del totale.
Partendo da questo presupposto, l’inchiesta raffronta le emissioni totali a carico di due utenti nell’arco di 30 anni: uno di questi cambia l’auto ogni 10 anni, dunque per tre volte nel periodo considerato, mentre un secondo nei 30 anni fa solo due cambi, si giunge alla conclusione che pur tenendo conto del miglioramento tecnologico delle auto acquistate, sempre in termini di emissioni di CO2, l’utente che acquista tre auto, produce più anidride carbonica di quello che ne acquista solo due.
Un risultato che sorprende
A questo risultato, si giunge tenendo conto appunto del famoso 20% di CO2 prodotta per la produzione e la rottamazione della vettura acquistata in più.
E’ certamente una conclusione curiosa, specialmente tenendo conto dell’Ente che ha realizzato la ricerca, ricerca che però non tiene conto di fattori importanti quali, il progresso tecnologico che i nuovi veicoli hanno maturato: in termini di emissioni totali, non solo di CO2, in termini di emissioni di polveri sottili, in termini di sicurezza attiva e passiva , con riduzione di morti e feriti e conseguente contenimento di costi sociali e quant’altro.