Il motore è cresciuto, sia di cilindrata sia di prestazioni, ora il bicilindrico V52° eroga fino a 60 Cv e 60 Nm a 5500 giri/minuto, il che significa che supera tranquillamente i 180 Km/h, inoltre aumentano le valvole che passano da 4 a 3 per cilindro. In pratica si ha un’erogazione pulita e costante fino agli 8000 giri e nei percorsi asfaltati la moto ha guadagnato un po’ più di grinta e spunto. La guida sull’asfalto è diventata più agevole anche grazie all’adozione di una ruota anteriore più piccola: monta infatti una ruota da 19”, che non comporta grandi differenze in fuoristrada, ma che invece si fa sentire in stabilità e impostazione delle traiettorie se si cammina sul misto e, più in generale, sull’asfalto. Come dicevamo il serbatoio si è rimpicciolito ed è passato dai 19 litri della precedente versione, ai 17,5 dell’attuale. Incredibile ma vero, ciò non ha comportato una perdita di autonomia, anzi. I consumi infatti sono stati notevolmente migliorati, quindi nonostante la mancanza di quel litro e mezzo, l’autonomia rimane oltre i 200 km. a tutto vantaggio dell’ambiente e anche della posizione in sella, che risulta più facile per chi magari non è altissimo e quindi, dovendo tenere le gambe meno divaricate, arriva a toccare meglio per terra. La posizione in sella è appunto molto buona, sia che si ci si sposti in città o che ci si voglia alzare sulle pedane, può risultare forse un po’ troppo “seduta”, comoda, ma la comodità non sembra essere un problema e oltretutto si riesce sempre a controllarla e gestirla. L’impianto frenante è composto da due dischi anteriori da 256 mm con pinze a 2 pistoncini e un disco da 240 mm al posteriore con un solo pistoncino. Con 600 euro in più si può avere l’ABS CBS, come la versione da noi provata. Bisogna dire che l’ABS della Honda funziona veramente bene: entra in azione solo se veramente si tira una frenata violenta, ma senza trasmettere al pilota quella sensazione di saltellamento che di solito lo caratterizza, solo in sottofondo si avverte qualche colpetto, peccato solo che non si possa disinserire, all’occorrenza. Il CBS, sistema di frenata combinata che aziona un pistoncino della pinza anteriore anche frenando con il posteriore, risulta molto comodo in città o in assoluto nelle condizioni di “cruising”, i più smaliziati, forse, dovranno farci un po’ il piede, ma una volta abituatisi funziona molto bene.
Scheda tecnica
| Cilindri | 2 |
| Tempi | 4 |
| Cilindrata | 680 |
| Avviamento | Elettrico |
| Cavalli | 60 |
| Peso | 214 kg |
| Lunghezza | 2250 mm |
| Larghezza | 905 mm |
| Altezza | 841 mm |
| Serbatoio | 17.5 lt |
| Prezzo (ABS) | 7.500 (8.100) |
Pregi
| Posizione in sella - Consumi - Impianto frenante - Rifiniture - Facilità di guida |
Difetti
| ABS non disinseribile - Sollecitazioni passeggero |


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Ho acquistato la Transalp 700. Già in possesso della 650. Il regime di giri del motore al minimo è più alto, nelle aperture a volte l'erogazione del gas è più brusca avvertendosi gradini di vuoto. Bello e comodo il bocchettone della benzina che al rifornimento non si stacca dal serbatoio evitando incaute cadute a terra, di contro impedisce l'apertura della sella salvo doppione. L'ammortizzatore posteriore è più duro e riperquote le asperità del terreno sulla schiena del guidatore e del passeggero/a ma su strada credo avvantaggi. La moto a sensazione più alta ha le molle delle forcelle meno inclini ad affondare ed ondeggiare. Il peso della moto nelle manovre da fermo a serbatoio pieno è notevole e si fa sentire sul manubrio, nonostante la riduzione della ruota anteriore a 17" e l'inclinazione del canotto dello sterzo. E' vero che riscalda molto facilmente (il termometro superati i 108° entra in funzione spesso e col caldo in estate è una tortura per il guidatore sopratutto per la gamba sx). La carena anteriore sembra più snella e e filante forse meno protettiva in strada del 650. Efficace il cupolino alto facile da montare. Meno belle le frecce direzionali anteriori che spuntano un pò come funghi sulla carena. Caratteristico il faro anteriore che rende riconoscibile la moto come un diamante incastonato in un anello. E'+ facile smontare il serbatoio che ruotando lascia scoperte le parti sottostanti. Sempre macchinoso e difficoltoso l'inserimento della sella nella sede che appare più larga nel posto del passeggero. Scarso e più piccolo il vano sottosella. Lo scudo paramotore non è più uno scudo ma un incrocio magico cris-cros quasi un convogliatore d'aria. Bella la linea laterale con la gobba del serbatoio e il becco da piccione. Bello il faro posteriore ripiegato all'indentro. Strano il "taglio" col flessibile del supporto delle pedane del passeggero del vecchio rimane un piccolo mozzicone grigio sostituito da un funzionale castelletto in tubolare nero che sorregge la pedalina. Bellissimo e completo il gruppo contagiri contachilometri analogico-digitale con finalmente una spia della benzina che manca solo che parli e dica "fai rifornimento"!! Lampeggia a più non posso indicando la riserva che è difficile da non notare. Macchinose le spiegazioni sul libretto dell'uso del contachilometri parziale e dell'azzeratore e dell'orologio. Forse meno bello il terminale della marmitta ma era difficile fare meglio del 650. Basso e fastidioso sui gradini il marmittino, il cavalletto centrale lo protegge. La sensazione nella guida è che che la moto sia più alta col baricentro quindi tende nelle curve a buttare un pò fuori il pilota. Qualche difficoltà a volte a trovare il folle nel cambio. Le prime quattro marce servono per partire da fermi ma in quinta marcia va anche a 30 kmh quasi fosse uno scooterone monomarcia. Il suono dei giri della quinta è diversa dalla 650. Forse la sesta marcia sarebbe stata opportuna. Queste le mie sensazioni. Bella nel complesso.
Salve.... a me piace veramente ed ho deciso di acquistarla a breve. Il uso sarà prevalentemente cittadino, volevo sapere se ha doti in questo senso. Ciao!
ho preso la nuova xl700 a maggio , sostituendola ad una transalp del 2004.All'inizio pensavo di aver fatto una idiozia a sostituire la vecchia transi per la nuova .. per via delle rifiniture e del suo assetto prettamente stradale. Ma devo dire che dopo il rodaggio la nuova transi ha dimostrato tutte le sue qualita'. Vola in autostrada , sicura in citta', ha uno spunto che rabbrividisce e l' abs risulta perfetto quando piove . sono soddisfatto della scelta per cui non criticatela , provatela e pian piano ve ne innamonerete.
e magicamente TRANSALP mai come adesso.
Ciao, anche io sono tra i nuovi acquirenti della TA. Ci ho già fatto 7000 Km, di cui 3200 in 10 giorni a spasso per l'europa.Moto versatilissima che non ha per niente avuto paura dei confronti anche con le sorelle maggiori. E poi ragazzi, il v-strom avrà anche qualche cavallo in più ma la TA attira lo sguardo per la sua linea, l'orecchio per il suo suono...grande acquisto!!Brava mamma Honda
Ciao anche noi abbiamo acquistato il nuovo Transalp. Che dire prima avevamo un modello del 1996 (fidatevi molto molto più scomodo)!!!Poi abbiamo provato questa moto e ce ne siamo innamorati.E' eccezionale, linea rinnovata molto più simile ad uno stradale, ma mantenendo sempre il cuore da fuoristrada: è vero scalda un po' troppo e forse altro piccolo neo lo sterzo che in fase di rallentamento della moto, con passeggero e bauletto al seguito, vibra abbastanza (dicono dovuto da una turbolenza provocata dall'aria contro tali oggetti... mah).Comunque ragazzi se volete prendere una moto per fare dei bei viaggi con la vostra lei consiglio caldamente questa moto.Pensate recentemente abbiamo fatto una vacanza dove abbiamo percorso più di 1000 Km e non abbiamo avuto nessun problema (io come passeggera stavo da papa).E mi raccomando quando andate in moto "casco ben allacciato e fari accesi anche di giorno" !!!Ciao a tutti e buon acquisto.
Sono possessore da poco del nuovo Transalp e posso dirvi che è veramente una grandissima moto. L'unico neo negativo riscontrato, forse dovuto alla tipologia del motore, è che scalda veramente tanto attacca spesso la ventola di raffreddamento e se ne risente in sella. Per il resto la moto è da 10 e lode.Ciao e buon acquisto a tutti gli appassionati dell'off road.