Il passeggero si trova seduto su una poltrona, cosa indispensabile per portare la ragazza in viaggio senza doverci litigare perché in nervosità dalla scomodità; unico neo è che il passeggero avverte un po’ le asperità trasmesse dal monoammortizzatore un po’ troppo duro. In definitiva la moto è ora molto più rifinita, soprattutto nelle plastiche e nella strumentazione mista analogico/digitale, più moderna e aggressiva d’aspetto, ma anche e soprattutto nella sostanza, conferma quelli che erano i punti di forza della vecchia Transalp e ne aggiunge altri, come detto: maggiore guidabilità in strada, minori consumi, maggior comfort e invariata possibilità d’utilizzo in light off road. Certo non è diventata una moto bruciasemafori, né una candidata per la Parigi Dakkar, ma continua ad eccellere nella sua versatilità, non cambia direzione e non tradisce i tanti appassionati di questo grande classico, ma anzi se dovessimo fare un pronostico ci sentiremmo di dire che probabilmente i volumi di vendita, con questo nuovo modello, saranno ampiamente confermati.
Honda Transalp – Long Test Ride
La all terrain cambia radicalmente nei contenuti, pur non tradendo le aspettative dei tanti che hanno già imparato ad amarla, in strada, in viaggio o sul light off road
Altri articoli Honda moto
Honda CX500 Street Tracker by Rive Gauche Kustom
Honda CRF250L
Honda PCX 150
Nuovo Honda PCX 125
Concorrenti dello stesso Segmento
KTM Adventure 1200: foto spia della futura turistica di Mattighofen BMW R 1200 GS e BMW R 1200 GS Adventure con 3 anni o 30.000 km di manutenzione BMW G 650 GS Sertão






Guarda il video
Vai al listino Honda moto » 
