Cominciamo a salirci e dobbiamo dare la prima cattiva notizia agli “estremisti” di taglia. Chi è troppo alto, infatti, rischia di trovarsi a poggiare le ginocchia sulle testate del motore, cosa che quando si scaldano non è poi così piacevole, a meno che non stiate traversando la Siberia. Per chi invece è al di sotto del metro e settanta la difficoltà è nel toccare a terra. Diamo subito anche l’altra cattiva notizia: sulla Griso non potete lasciare niente, e per niente intendo: niente! Sotto la sella non troverete neanche un centimetro dove mettere un bloccadisco o una torcetta, ma neanche un pacchetto di fazzoletti, mentre nella sella stessa c’è una tasca che contiene un piccolo kit d’attrezzi e forse trovano spazio anche libretto e assicurazione, ma di questa solo il tagliando. Non ci soffermiamo appunto su queste piccolezze e inseriamo la chiave affinché la moto produca due effetti: un suono meraviglioso e la “coppia di rovesciamento”, inevitabile su motori con questa architettura (praticamente la coppia di rovesciamento è il fatto che moto con motore boxer o con motore a V trasversale, tendano ad oscillare longitudinalmente a causa dell’azione del volano). Una volta partiti e fatta abitudine a queste oscillazioni, la moto và che un piacere ai bassi regimi, basta poco gas che il contagiri salta su e si raggiunge il limitatore. Si inserisce bene in curva e la ripresa non manca, mentre le sospensioni lavorano bene e la forcella risponde eccellentemente alle asperità o alle frenate molto potenti, il tutto coronato dal vero fiore all’occhiello della Griso: il cambio! È quanto di più morbido e preciso si possa trovare su una moto di serie, basta una piccola pressione e scatta da una marcia all’altra o in folle senza intoppi, incertezze e senza “risputare” la marcia anche quando la si inserisce svogliatamente. La Griso, in definitiva, nonostante l’ampio sterzo che le consente di muoversi bene in città, è una moto che sembra promettere maggiore divertimento sulle strade extraurbane un po’ tortuose, dove si possono apprezzare le sue caratteristiche migliori, sia di performance che di comodità per entrambi i passeggeri e di facilità di guida. « Indietro Continua »