Suzuki GSX-R 750 – Long Test Ride. Una volta era la “settemmezzo”; oggi nella categoria è rimasta solo la GSX-R che domina incontrastata ma non solo per mancanza di rivali, anche per le carte importanti che ha da giocarsi, su strada e su pista. Nuovo telaio pressofuso in lega di alluminio, carrozzeria dall'aerodinamica migliorata, gestione del motore con un sistema di iniezione elettronica dotata di mappature selezionabili anche in corsa. Il tre quarti di litro può contare su grande alesaggio e corsa corta, limitatore a 15mila giri, doppio albero a camme in testa e quattro valvole in titanio per cilindro. Sistema di iniezione del carburante a doppia farfalla e sistema di pressurizzazione dell'aria S-RAD. Cambio a sei marce con rapporti ravvicinati e alberi disassati in senso verticale per ridurre la lunghezza del motore, frizione antisaltellamento e gestione digitale del motore S-DMS con un sistema di mappatura variabile che consente di scegliere al volo fra 3 posizioni. Forcella anteriore a steli rovesciati e mono posteriore entrambi regolabili in tutto le variabili e impianto frenante che all'anteriore offre un doppio disco da 310mm e da 220mm al posteriore. Insomma, quanto di più perfezionato dopo anni di esperienza nella creazione di motori performanti ma efficienti e duraturi: il Gixxer 750 si pone come via di mezzo fra i 600 leggeri ma con prestazioni relative e i 1000, con maggiore cavalleria ma più impegnativi e dedicati ai piloti più smaliziati.
Scheda tecnica
| Motore | 4 cilindri, 4 tempi |
| Potenza | 150cv / 13.200 giri |
| Coppia | 86.3 Nm / 11.200 giri |
| Lunghezza | 2040 mm |
| Larghezza | 715 mm |
| Altezza | 1125 mm |
| Peso a secco | 163 kg |
| Serbatoio | 16.5 lt |
Pregi
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Erogazione, versatilità motore
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Frenata
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Caratteristiche dinamiche
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Protezione aerodinamica
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Difetti
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Comfort su strada
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Alcune finiture
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