Nuovo telaio in alluminio I bellissimi travi principali del telaio, abbracciano la sommità del V4 e si abbassano verso il perno del forcellone in un semicerchio, accentuando il profilo del motore e regalando alla moto un’immagine monolitica,muscolosa e high-tech. Il telaio minimalista, incastonato sul motore si fonde perfettamente con il design complessivo della moto, esaltando per contrasto la massa del propulsore. Il nuovo telaio a diamante di VMAX è stato sviluppato con criteri di progettazione e realizzazione esclusivi Yamaha, con il risultato di una struttura leggera ma resistentissima, composta da sezioni in alluminio estruse, pressofuse e fuse per gravità. Un design innovativo che adotta parti fuse per gravità nel telaio e nel perno del forcellone, mentre il telaietto posteriore è una struttura composita dove parti presso fuse sono saldate insieme ad altre che invece sono estruse. Forcelle con rivestimento in titanio e sospensione posteriore monocross Gli steli da 52mm sono molto rigidi e l’azione ammortizzante è progressiva. Il rivestimento in titanio ossidato aumenta la resistenza delle superfici e diminuisce gli attriti. La verniciatura nera si combina perfettamente con la colorazione di telaio e motore. La nuova sospensione anteriore è progettata per garantire una guida fluida e un comportamento neutro, ed è completamente regolabile in compressione e in estensione, per adattare l’assetto a ogni stile di guida. La sospensione posteriore è Monocross, ad azionamento progressivo, ed è completamente regolabile in precarico e nell’idraulica, sia in compressione che in estensione. Per la massima praticità, VMAX dispone di un controllo remoto idraulico per il precarico molla, e anche la compressione si regola a distanza, con un comando collocato sotto le pedane. Un comando sotto il forcellone sul lato sinistro, permette invece la taratura in estensione. Freni a disco a margherita di grande diametro anteriori e posteriori L’impianto frenante sviluppato per il nuovo modello è uno dei più sofisticati e potenti mai visti su una moto Yamaha. Sull’anteriore, due dischi a margherita da 320mm con pinze radiali a 6 pistoncini garantiscono arresti pronti e decisi, e la sensibilità è garantita da una pompa radiale. Il disco posteriore invece è da 298mm, con pinza a pistoncini contrapposti. In opzione, è possibile anche avere il nuovo sistema ABS studiato specificatamente per V-Max. Sarà prodotta in Giappone in numero limitato e le prenotazioni si potranno effettuare unicamente on line su www.new-vmax.com
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