Honda Hornet 600 2009. La storia degli “insetti” a due ruote è costellata di successi. Basti ricordare gli italianissimi Scarabeo, Vespa, Ape e Grillo: l'ideale di libertà a mobilità tipico delle moto ben si abbina al mondo animale, specie alla categoria (appunto) degli insetti. Esempio moderno di moto-insetto è la naked Honda Hornet, vera best seller del marchio nipponico negli ultimi anni. Bello, semplice e personale come pochi, il “calabrone” con gli occhi a mandorla si è rivelato perfetto sia per i neofiti che per gli smanettoni, grazie ad un azzeccato connubio di prestazioni e facilità di guida. I centauri alle prime armi dimostrano di apprezzare la versione di 600 cc, che ora si offre in questa rinnovata veste estetica. Il motore deriva invece dalla sportiva CBR 600 RR, con oculati interventi per renderlo più corposo ai bassi regimi e decisamente meno brusco: quel che ci vuole per una moto dedicata anche ai lunghi viaggi in coppia. La testata e l'alimentazione PGM FI sono riviste, con un risultato di 102 cavalli a 12.000 giri e 63,5 Nm a 10.500 giri: la nuova Hornet 600 è una naked tosta, capace di tirare fuori dal cilindro, anzi dai 4 cilindri, una buona dose di sana esuberanza jap. Nuova 600 Appena nata, nel 1998 ha rivoluzionato la scena delle streetfighter. Undici anni dopo, la Hornet 600 è la naked di media cilindrata di maggior successo in Europa. Senza discostarsi da quegli elementi cardine che sono sempre stati alla base del suo successo, la rinnovata Hornet 600 2009YM arriva quindi sul mercato ulteriormente migliorata rispetto al modello di due anni fa in tema di comfort, prestazioni, maneggevolezza. Le modifiche apportate a questo nuovo modello riguardano in particolare le sospensioni regolabili nella compressione, oltre ad esclusive soluzioni di styling che riguardano nuove finiture in colore nero metallizzato, la nuova grafica della strumentazione ed una inedita gamma di colorazioni.

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