Moto Guzzi V7 Café - Test Ride. La Guzzi V7 Classic l'abbiamo vista e provata l'anno scorso: un richiamo molto ben riuscito al classico modello Guzzi che conquistò l'attenzione del mondo e che strabiliò per le sue caratteristiche, all'epoca, avveniristiche. Oggi viene riproposta in versione Cafè, ossia, quello stile sportivo retrò che tanto piace agli avventori dell'Ace Café a Londra e non solo.
Se la Classic era molto carina esteticamente, questa è proprio un'affascinante bellezza: colpisce subito la colorazione oro del serbatoio stretto e lungo, sotto cui escono le due testate a V da cui, a loro volta, partono i collettori di scarico che, senza troppi aggrovigliamenti, vanno dritti verso il posteriore dove finiscono in 2 terminali, uno per lato, a lieve tromboncino. Le ruote sono a raggi, anche queste in perfetto stile retrò, come il fanale tondo, la strumentazione a due quadranti circolari analogici e il cardano (che già agli albori allestiva questa moto). Ma le chicche per gli esteti vengono da tre particolari: le fiancatine con le griglie, la sella posteriore sagomata in stile monoposto anni '70 e soprattutto i semimanubri inclinati che ci fanno subito pensare alla posizione schiacciata sul serbatoio che assumevano i piloti dell'epoca: gomiti stretti, ginocchia ben chiuse e giù a testa bassa a divorare strada.
Sarebbe stato bello provarla in una gara extraurbana magari su strade bianche, ma il traffico cittadino e qualche allungo in zone più solitarie, ci hanno fatto capire che cuore batta in quest'aquilotto.
Scheda tecnica
| Prezzo Euro | 7.860 f.c. |
| Peso a secco | 182 Kg |
| Altezza sella | 805 mm |
| Interasse | 1449 mm |
| Telaio | Tubolare a doppia culla |
| Trasmissione | Cardano |
| Cambio | 5 marce |
| Coppia | 54,7Nm a 3600 giri |
| Potenza | 48,8Cv a 6800 giri |
| Motore | bicilindrico V90 da 744cc |
Pregi
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Estetica
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Maneggevolezza
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Facilità di guida
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