Buell 1125CR – Test Ride. CR sta per Cafè Racer ma quella “C” sembra anche la “c” della carena di cui è stata spogliata la 1125R, la moto più sportiva della gamma Buell. Si tratta di una “rappresentazione della cafè racer del ventunesimo secolo”, come l'ha definita Erik Buell. Il motore è il V-Twin Buell Helicon da 1125cc e 146 cv, con raffreddamento a liquido, accoppiato al telaio Buell IRC (Intuitive Response Chassis), che sono in grado di assicurare prestazioni dinamiche e sportive di alto livello. Un forcellone più lungo rispetto alla 1125R e rapporti al cambio più corti contribuiscono a migliorare ulteriormente l’accelerazione. Il look è inconfondibile: muso arrabbiato che quasi si nasconde allo sguardo, fianchetti enormi che dominano la vista laterale e profili rossi sulle ruote, abbinati alla pinza del freno anteriore che scorre sul tipico monodisco perimetrale Buell. Il posto per il passeggero c'è anche se non si vede, di serie è coperto da un'unghia di plastica, per quel poco che c'è da coprire; infatti, come quasi tutte le Buell, la coda è corta e poco accogliente. Nel complesso, la cura costruttiva e la scelta dei materiali sono praticamente impeccabili fin nei minimi dettagli, così come sulle cugine Harley-Davidson. Di serie monta un manubrio “a corna di toro” ma è disponibile in opzione anche un più comune manubrio da naked. Insomma, una naked essenziale e modaiola nel look ma non nella sostanza dove si rivela una “magiacurve” efficace come poche altre, sia su strada che su pista.
Scheda tecnica
| Motore | V-Twin Buell Helicon |
| Cilindrata | 1125 cc |
| Cavalli | 146 cv / 9800 giri |
| Coppia | 111 Nm / 8000 giri |
| Larghezza | 744 mm |
| Lunghezza | 1996 mm |
| Altezza sella | 775 mm |
| Prezzo | 12395 Euro |
Pregi
| Tiro motore - Agilità da riferimento - Divertente nel misto - Design muscoloso |
Difetti
| Manca interruttore spegnimento sul cavalletto - Blocchetti elettrici brutti |


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