Aprilia Dorsoduro Factory - Test Drive. La Dorsoduro ha rappresentato una grande svolta per Aprilia e anche per gli appassionati del divertimento, è stata la fusione tra il mondo del motard e delle supersportive, l’incontro tra 2 dei campi in cui Aprilia da sempre eccelle e il risultato è da subito sembrato eccellente. Alla casa di Noale, si sa, amano le corse, le prestazioni al top e l’adrenalina che scorre a fiumi, concetti che si riassumono semplicemente nella parola Factory, che spesso campeggia sui suoi modelli. Della Dorsoduro mancava, fino ad oggi, questa versione che esasperasse ancora di più le caratteristiche di questa moto.


Dal punto di vista del motore nulla è cambiato, si sono invece apportate piccole ed essenziali migliorie ad un progetto che era già vicino alla sua massima espressione. Innanzitutto, facile a vedersi anche da lontano, un uso smodato di carbonio di cui sono composte le cover serbatoio e il copriblocchetto. È stata poi evoluta la forcella, ora completamente regolabile e anche l’impianto frenante ha visto delle innovazioni che l’hanno reso ancor più efficace: sono state adottate pinze ad attacco radiale della Brembo più grandi che attaccano su dischi a margherita.


In autunno è previsto l’arrivo dell’ABS, ormai indispensabile per il mercato tedesco e che, comunque, sta prendendo rapidamente piede anche da noi.
La versione Factory della Dorsoduro si discosta poco, in termini di prezzo, dalla versione “base”, arrivando a costare 9.990 € f.c., mentre l’ABS farà levitare il costo di altri 600 €.
La moto è già disponibile per l’acquisto dai concessionari e se quello che cercate è il divertimento, merita di essere presa in serissima considerazione, come abbiamo fatto noi nel provarla su strada.

Scheda tecnica

Cilindrata cc 749,9
Potenza cv @ giri/min 95 cv a 9.000 giri/minuto
Coppia all'albero 8,25 kgm a 7.000 giri/minuto
Peso a secco kg 189
Serbatoi lt 16
   

Pregi

Posizione di guida  -  Agilità  -  Potenza motore  -  Freni

Difetti




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