DS Virgin Racing all’eRace di Formula E di Las Vegas

Una prima assoluta! La gara virtuale di Formula E a Las Vegas.

Appuntamento a inizio anno con DS Virgin Racing a Las Vegas, per l’eRace virtuale di Formula E. L’evento, il più grande mai organizzato nell’eSport, con un montepremi record di un milione di dollari, si è tenuto nel corso del Consumer  Electronics Show di Las Vegas.  La gara, disputata il 7 gennaio, ha visto venti piloti di Formula E cimentarsi contro dieci giocatori professionisti, in una serie  di qualificazioni organizzate secondo un ePrix classico.  I giocatori sono stati scelti nel corso di una serie di gare on line, chiamata “Road to Vegas”. Ognuna delle scuderie di Formula E  ha inserito un giocatore che, anche senza un contratto con il team, ha indossato i colori della scuderia. Il pilota di DS Virgin  Racing è Graham Carroll.
Oltre a essere un giocatore professionista, Graham Carroll vanta anche un’esperienza nello sport automobilistico.  Pilota della Formule Ford, ha vinto il Trofeo Walter Hayes del 2015, dopo una lunga pausa dalle gare durata sette anni. Nel  2008 aveva già conquistato sette podi nella categoria.

Nel mese di dicembre Graham Carroll ha lasciato Musselburgh, in Scozia, per passare qualche giorno con Sam Bird.
I due britannici si sono allenati al simulatore del team del giocatore professionista che si trova a Gatwick in Inghilterra, prima di partire per Satory, in Francia, per lavorare sul simulatore di DS Performance.
Graham Carroll racconta:« E’ affascinante sperimentare l’enorme differenza che esiste tra un gioco e un vero simulatore di pilotaggio come quello di DS Performance che si trova a Satory. Ho la sensazione che i giocatori e i piloti possano condividere le loro esperienze e migliorare insieme.
« La sfida maggiore di un gioco, dal punto di vista di un pilota, è imparare a giocare in una sorta di “isolamento”», aggiunge Sam Bird. «La vettura non fornisce informazioni, e la pista non si muove. Bisogna imparare a reagire esclusivamente grazie ai riferimenti visivi. »

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Il giorno della gara, i 30 concorrenti si sono dati appuntamento alla Turner Sports Arena, al centro della zona congressi del CES (Consumer Electronic Show), di fronte ad un pubblico esperto del mondo delle nuove tecnologie. Il circuito ha ripreso un tracciato virtuale di circa 5 chilometri tra i casinò di Las Vegas, tra cui il Luxor e l’Excalibur, svelato ai concorrenti solo la sera prima.

Graham Carroll e José Maria Lopez sono stati assegnati al gruppo 4 delle qualificazioni, Sam Bird al gruppo 5.

Graham Carroll ha siglato il 4° posto, qualificandosi in Super Pole. Jose Maria Lopez si è aggiudicato la pole position della gara di qualificazione, davanti a Sam Bird settimo. I due sono arrivati al traguardo rispettivamente secondo e quinto.

A causa di difficoltà tecniche e ritardi, la gara è stata ridotta a 20 giri. José Maria Lopez e Antonio Felix Da Costa del team Andretti sono partiti dalla sesta fila, nel gruppo leader dei piloti della Formula E, e si sono presto creati un varco dalle retrovie. Bird è partito ottavo, ma dopo tre giri è passato in sesta posizione, approfittando degli scontri nel plotone. Al settimo giro, il pilota britannico ha scelto di passare per primo ai box: un rischio calcolato che gli sarebbe stato utile in seguito.

Nel frattempo Graham Carroll, passato dal quarto al terzo posto, è stato urtato da David Greco, della Renault e.Dams. L’incidente ha posto fine alla gara al decimo giro. Dopo il passaggio ai box, Lopez e Bird occupavano rispettivamente il settimo e l’ottavo posto dopo il quattordicesimo giro, sul podio provvisorio dei piloti di Formula E, dietro a Felix Rosenqvist di Mahindra Racing, terzo in classifica generale.

I due piloti di DS Virgin Racing hanno conservato le loro posizioni fino al termine della gara. Olli Pahkala del Mahindra Racing ha chiuso in prima posizione, davanti a Bono Huis del Faraday Future Dragon Racing e a Rosenqvist. I commissari hanno poi modificato la classifica finale, tenendo conto dei problemi tecnici legati al Fanboost. La vittoria finale è andata a Huis, davanti a Rosenqvist e a Pahkala.

Al termine della gara Sam Bird ha dichiarato: “Il settimo e l’ottavo posto mostrano la grande compattezza del team DS Virgin Racing, in particolare con il secondo e il terzo posto tra i piloti di Formula E”.

“Non immaginavo che ci sarebbe stato uno scarto così ridotto tra i giocatori professionisti e i piloti di Formula E” ha dichiarato José Maria Lopez, accanito giocatore nel tempo libero. “È stata una gara molto interessante e sono felice del risultato.”

“Sono molto dispiaciuto per l’incidente,” ha dichiarato Graham Carroll. “Ma dopo la gara ho parlato con Sam e José Maria, e mi hanno aiutato a contestualizzare la cosa. È stato molto entusiasmante lavorare con i membri del team DS Virgin Racing nella preparazione e durante l’eRace di Las Vegas.”

Il Team Principal di DS Virgin Racing, Alex Tai, ha detto: “All’eRace di Las Vegas il pubblico ha assistito a un mix di competizioni di sport tradizionale e videogiochi. Con un’audience potenziale di 1.2 miliardi di persone, quanto è accaduto oggi può aprire un nuovo eccitante capitolo degli sport automobilistici.”

Il prossimo ePrix di Formula E si svolgerà a Buenos Aires il 18 febbraio.

 

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