Nissan X-Trail FCV - Test Drive
TEST DRIVE - Nissan
La Nissan risponde ai vari prototipi di Suv fuel cell già esistenti, come Chevy Equinox, Ford Explorer, Kia Sportage e Jeep Commander e Treo con la X-Trail FCV che abbiamo provato in anteprima
Nissan X-Trail FCV - Test Drive. Prendi una Nissan X-Trail, al posto del motore a benzina o diesel con trazione 4x4, metti un motore elettrico che funziona a celle di combustibile alimentate a idrogeno e trasmette la trazione solo all’avantreno ed ecco la X-Trail FCV, un prototipo costruito in soli 30 esemplari del costo di un milione di euro l’uno (avete letto bene). Un prototipo marciante e perfettamente funzionante, che abbiamo potuto guidare in anteprima nelle stradine della campagna pavese, a sud di Milano.
Un test drive organizzato da Nissan Italia, con la collaborazione di Air Liquide, uno specialista mondiale nella produzione di idrogeno per utilizzi industriali e sanitari, ma che guarda con molta attenzione anche alla mobilità, e che ha allestito per l’occasione una stazione di rifornimento mobile di idrogeno.
L’obiettivo della Nissan è arrivare a produrre in serie entro il 2015 veicoli di questo tipo, a patto ovviamente che nel frattempo i vari Paesi riescano a dotarsi di una rete distributiva che consenta la produzione e lo stoccaggio dell’idrogeno per l’autotrazione e sempre che, ovviamente, sia possibile produrle a costi assai più ragionevoli rispetto a questo primo stock di prototipi. Ma la Casa giapponese non sta lavorando esclusivamente sulle auto a idrogeno: fra le sue future auto “pulite” figurano anche le elettriche, le ibride e le “plug-in” (auto con motore a benzina ed elettrico, con quest’ultimo ricaricabile anche tramite la rete elettrica domestica).