Tre motorizzazioni per vivere in libertà il traffico urbano e le gite fuoriporta, da 3.750 a 5.000 euro
Piaggio Beverly Tourer 2008 - Test Ride. Tre motorizzazioni per uno scooter dalle molte funzioni. Comodità, maneggevolezza e stabilità sono le caratteristiche che su cui puntano a Pontedera per questo mezzo Touring. Sicurezza e comodità sono quindi la ricetta per rispondere al trend “scooteristico” che invece sembra puntare sempre di più su prestazioni eccessive e linee iperaggressive.
Scooter sempre più taglienti ed aggressivi, cilindrate che crescono apparentemente senza limiti, meno spazio per i bagagli e più dotazioni sportive sembrano essere le linee guida di molti scooter di ultima generazione, come se le persone che poi li comprano si volessero tutte segnare ad un campionato monomarca piuttosto che andare in ufficio in tranquillità e sicurezza o passare al supermercato a fare la spesa.
Non tutti, però, la pensano così, per fortuna, ci verrebbe spontaneo aggiungere, perché non tutti amano la sensazione della testa che si stacca dal corpo quando si gira la manopola dell’acceleratore, ci sono invece molte persone che vogliono un mezzo veloce sì, ma sicuro, elegante e con personalità.
Questa schiatta di centauri urbani non è stata trascurata o dimenticata da quelli della Piagio, che anzi da sempre pensano alla globalità degli utenti, come ovviamente la Vespa testimonia ormai da decadi.
Se infatti dovete andare in ufficio e non potete mettervi tuta, stivali e protezioni, sarà abbastanza inutile comprare un bruciasemafori, ma potrebbe dimostrarsi una buona mossa dotarsi di un Beverly, disponibile nelle motorizzazioni da 125, 250 e 400cc, rispettivamente per 3750, 3990 e 5000€.