Piglio sportivo per la versione a tre porte della compatta spagnola provata a Barcellona
Seat Ibiza SportCoupé - Test Drive. Barcellona - La gioia per l'Europeo conquistato dalle Furie Rosse è ancora nell'aria quando sbarchiamo a Barcellona. Il trionfo del bel calcio, frizzante e giovanile, capace di piegare senza troppi patemi la cinica e “quadrata” formazione tedesca. Caratteristiche che possiamo ritrovare anche nella nuova Seat Ibiza SportCoupé oggetto della nostra prova: è vivace, già dai colori della carrozzeria, ha uno stile curato ma giovanile e punta dritto alla clientela più dinamica del segmento B.
Della Bocanegra vista a Ginevra si ricorda qualche dettaglio, come l'andamento movimentato della fiancata (che fa molto Bangle) o le ampie prese d'aria nel frontale. Il giudizio complessivo è buono, anche sul fronte della qualità costruttiva.
Tre i motori che debutteranno in Italia ad ottobre: un millequattro benzina da 85 cavalli e due turbodiesel, 1.4 TDI 80 cavalli e 1.9 TDI 105 cavalli. Poco dopo arriverà anche un 1.6 da 105 cavalli, sempre a benzina, equipaggiabile a scelta anche con il nuovo cambio DSG a doppia frizione da 7 rapporti.
Prova su stradaIniziamo subito col dire che non si tratta di una “banale” Seat Ibiza 3 porte. Le misure sono diverse, innazitutto: -18 mm in lunghezza, -17 in altezza e 284 contro 292 litri a disposizione dei bagagli. Ne risulta una sagoma più filante ed aggressiva, addirittura più equilibrata della pur gradevolissima 5 porte. L'accesso a bordo per i passeggeri anteriori è buono, gli interni rispecchiano la cura e la teutonica finitura già apprezzate.