A112 Abarth

L'Autobianchi A112, geniale creatura di Dante Giacosa, compie quarant'anni: cogliamo l'occasione per riproporvi la nostra versione Abarth, basata sul telaio della Grande Punto e ottima rivale per la Mini Cooper S

A112 Abarth. Lo sappiamo: è solo frutto della fantasia di Infomotori.com e dell’abile mano del nostro disegnatore, ma la rinascita del Marchio Abarth ha sprigionato in noi infinite fantasie… e a quanto pare non solo in noi! Quale migliore occasione dei 40 anni compiuti in questi giorni dall’Autobianchi A112 per riproporre questo accattivante progetto. Dopo la Fiat 500 Abarth, perchè lo scorpione non dovrebbe pungere un altro mito come la A112? Così si presenta la piccola “bestia”: sbalzi praticamente inesistenti, linea compatta, generosi cerchi in lega dal disegno racing ed una bocca d’aspirazione ampia da poter accogliere tutta l’aria necessaria al cuore di questa A112 Abarth. Sognare costa poco Seppur figlia unica della nostra (ma ora non più solo nostra) fantasia, questa nuova A112 Abarth riprende le linee dello storico modello, reinterpretandole in chiave moderna e sfruttando alcune soluzioni che divennero dei veri e propri elementi distintivi della mitica Autobianchi Abarth. Focalizziamoci sulla nostra elaborazione grafica: fari tondi e sporgenti e prese d’aria nel montante posteriore sono solo il primo biglietto aereo per il viaggio dei ricordi. All’interno dell’abitacolo spicca così un volante a tre razze dal disegno retrò, impreziosito dall’elegante legno della corona e dall’immancabile scorpione, pronto a sfidare con lo sguardo il pilota, in una lotta rumorosa che si consuma tra cavalli e curve. Fantamotori Visto che stiamo parlando di “fantautomobilismo”, continuiamo sulla stessa linea anche per quel che riguarda i motori, anche se, in questo caso, diversi propulsori esistono eccome! Viste le notevoli similitudini con la sorellina Fiat 500 Abarth, è lecito pensare che la nostra A112 Abarth possa sfruttare le medesime soluzioni propulsive della piccola torinese. Ecco quindi che il piccolo cofano di A112 Abarth potrebbe ospitare il 1.4 litri turbo da 150 cavalli – ci starà?… chi lo sa! -: un propulsore in grado di togliere qualunque soddisfazione a chi cercherà emozioni e carattere sportivo! Secondo voi finisce qui? Ma certo che no! Come possiamo dimenticare il fantomatico bicilindrico da 900 cc capace di 100 CV! Quale migliore unità propulsiva se non questo piccolo e rabbioso cuore per la sportivissima A112 Abarth?

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