Ad aprile continua la flessione delle immatricolaz

Ad Aprile 201.844 immatricolazioni (-2,9%), nell'intero quadrimestre -8,3%. A pesare anche il continuo aumento dei carburanti

Con le 201.844 immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti nel corso del mese di aprile (in flessione del 2,9% rispetto all’aprile dello scorso anno), il primo quadrimestre del 2008 chiude con 867.207 targhe e una contrazione dell’8,3% rispetto alle 945.150 dell’analogo periodo dello scorso anno. Tutto questo, malgrado i due giorni lavorativi in più presenti nel calendario dell’aprile 2008. Le circa 80.000 immatricolazioni in meno con cui si chiude il quadrimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, significano, in termini di gettito Iva nelle Casse dello Stato, 250 milioni di euro in meno. Proiettando questa perdita sull’intero anno, si può prevedere – secondo gli analisti dell’UNRAE – che lo Stato incasserà circa 700 milioni di IVA in meno. Nel corso del mese di aprile, in base ad un primo scambio di informazioni fra ANFIA e UNRAE, gli ordini raccolti sono stati circa 183.000, pari ad una flessione di circa l’8% rispetto alla raccolta dell’aprile 2007, quando gli ordini furono poco più di 198mila. Nel quadrimestre la flessione è molto più severa, con oltre il 20% in meno, il che fa ragionevolmente presumere una diminuzione delle immatricolazioni anche nei mesi a venire. Gli ordini, nel primo quadrimestre del 2008 hanno sfiorato le 800.000 unità rispetto agli oltre 1.000.000 dell’analogo periodo del 2007. L’accresciuto costo del denaro e la situazione economica delle famiglie hanno determinato, in aprile, la più bassa quota di vendite a privati (68,3%) degli ultimi anni e incentivi e noleggio influenzano il mercato ridisegnandone la struttura.

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