AMG festeggia 40 anni

Successi sportivi ed innovazioni tecnologiche introdotte nei modelli di serie: questo il segreto dell'azienda tedesca

Dietro questo importante anniversario si celano numerose vittorie nel Motorsport ed un impegno costante per mantenere la leadership nel campo delle innovazioni tecnologiche. Ripercorriamo l’incomparabile avventura dell’azienda di Affalterbach, soffermando l’attenzione sulle vetture che rappresentano le pietre miliari della sua storia. 300 SEL 6.8 AMG La vittoria di questa vettura alla “24 Ore di Spa-Francorchamps”, ottenuta ben 36 anni fa, affascina ancora oggi gli appassionati del Motorsport. Mercedes-Benz 300 SEL 6.3, al tempo l’auto tedesca di serie più veloce al mondo, costituiva la base tecnologica della potente vettura da competizione AMG. Con un motore V8 di 6,3 litri di cilindrata, 184 kW/250 CV di potenza ed una coppia massima di 51 Nm, la berlina di lusso della Casa di Stoccarda possedeva il DNA delle vere sportive, raggiungendo la potenza a ben 315 kW/428 CV e la coppia a 62 Nm. 300 SEL 6.3 AMG Un autentico V8 AMG per questa lussuosa berlina sportiva con una potenza pari a 235 kW/320 CV. La 300 SEL 6.3 AMG accelera da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 235 km/h (versione di serie: 8,0 s; 221 km/h). La veloce AMG diventa una vera e propria Mercedes da competizione. L’incremento delle prestazioni viene accompagnato da un nuovo assetto sportivo AMG. 450 SLC AMG Diversamente dalla Daimler-Benz AG, che utilizza la Mercedes-Benz SLC nel mondo dei rally, AMG sviluppa un coupé da competizione per i circuiti. Hans Werner Aufrecht intende mietere successi con la SLC nel Campionato Turismo Europeo, gareggiando contro Jaguar e Alpina-BMW. Dal motore V8 da 4.520 centimetri cubici di cilindrata e 160 kW/217 CV, AMG riesce ad estrapolare ben 276 kW/375 CV; il regime massimo di rotazione passa dai tranquilli 5.000 a ben 6.550 giri al minuto.

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