Audi AS4 Cabrio by Abt

Kempten - Dalla pista alla strada! Il tuner porta a 290 cavalli la scuderia della seducente cabrio tedesca.

Audi AS4 Cabrio by Abt. Kempten – Dalla pista alla strada il passo non è breve per nessuno, tranne che per il preparatore tedesco Abt. Ci aveva già sbalordito con la AS4 berlina prima e quindi deliziato con la AS4 Avant.
Ed ora, vista la bella stagione, non poteva che farci rimanere a bocca aperta con la nuovissima AS4 Cabriolet che, come al solito, sfoggia una cura ed una raffinatezza nel dettaglio davvero fuori dal comune.

“In ogni nostra creazione – parla Christian Abt, titolare dell’omonima azienda, nonché pilota DTM Audi – desideriamo trasferire le conoscenze tecniche che abbiamo acquisito in anni di competizioni ad alto livello. Lavoriamo con molta passione e ci tengo a sottolineare che curo personalmente lo sviluppo della vettura, alla ricerca delle migliori prestazioni, senza però rinunciare all’eleganza ed alla signorilità tipiche delle vetture Audi.”
Fuori la grinta
Via il tetto, il divertimento resta. Questo in sintesi il pensiero dello staff tecnico Abt, che non si è certo fatto trovare impreparato nel rivoluzionare la bellissima Cabriolet di Casa Audi.
Una vettura divertentissima, che riesce a combinare la gioia di un viaggio sotto ad un “tiepido” sole primaverile con la soddisfazione di essere al volante di una sportiva vera, con 220CV pronti a scattare in qualsiasi momento.
Per chi fosse alla ricerca di emozioni ancor più forti, Abt ha pensato a tutto, proponendo un’ulteriore step evolutivo in grado di spingere il 6 cilindri fino alla soglia di 290CV!
Non poteva certo mancare una nuova veste aerodinamica, più efficiente ma non per questo pesante o non in linea con i canoni estetici della bellissima Cabriolet “made in Audi”, che guadagna una notevole sportività nel look oltre che nelle prestazioni.
Interventi mirati
Ancor prima di definire i nuovi componenti estetici, Abt ha preferito concentrare le cure sulla parte dinamica, fondamentale per un buon controllo della rinnovata cavalleria.
Via libera quindi ad un nuovo assetto, più basso di 40mm, alla ricerca di un centro di gravità più vicino al suolo: stabilità e tenuta di strada sono nettamente migliorate, come la velocità nei cambi di direzione molto vicini a quelli di una sportiva di razza.
Il kit estetico è un inno all’eleganza e alla sobria sportività. In particolare per il frontale della vettura, che propone una discreta abbondanza di rifiniture cromate per la nuova mascherina e per alcuni particolari del paraurti.
Passando al posteriore, l’attenzione non può che cadere sul piccolo spoiler, anch’esso “made in Abt”, che migliora nettamente il flusso d’aria in uscita dalla vettura, indispensabile per generare carico aerodinamico e tenere incollata la vettura alle alte velocità.
Non passano sicuramente inosservati i quattro scarichi sportivi, ovviamente cromati, che si fanno spazio tra le sinuose linee del paraurti posteriore, quasi a voler avvertire chi segue che con la AS4 c’è poco da scherzare…
Decisamente azzeccati anche i cerchi in lega da 19″, ovviamente disegnati e prodotti dalla stessa Abt, a cinque razze “larghe”, gommati con delle generose coperture 235/35r19. Una curiosità riguarda la serigrafia del coperchio copri-mozzo, disegnata in onore della vittoria, da parte del team Abt-Audi, del combattutissimo campionato turismo tedesco DTM.
Passando agli interni non c’è molto da dire, a parte che quanto di buono propone già Audi è stato ulteriormente migliorato, con elementi di finitura in carbonio per quanto riguarda la console e morbida pelle per quanto riguarda gli interni, ovviamente sportivi ma al contempo eleganti e raffinati.
Per quanto riguarda il propulsore, gli interventi “base” mantengono le prestazioni del propulsore molto simili a quelle del propulsore di serie, visto che il V6 3000cc eroga già la bellezza di 220CV, migliorando però i valori e la distribuzione della coppia motrice.
Il secondo step, invece, trasforma drasticamente il comportamento del motore, andando a sfiorare l’onorevole soglia di 100CV/litro, per un totale di 290CV!
Non male davvero, considerando che si possono raggiungere in pochi secondi velocità ben superiori ai 240km/h “di serie”.
E’ quasi inutile segnalare che la cavalleria garantita dal secondo livello di elaborazione è in grado di far abbassare notevolmente tutti i tempi nelle prove d’accelerazione e ripresa, a partire dai 7,8 secondi necessari, alla versione di serie, per scattare da 0 a 100km/h.
In conclusione
Tutta rossa, compresa la capote, quasi a sottolineare che sotto all’elegante abito di scena si nasconde un’anima sportiva, in particolare con il propulsore in “step 2”.
Senza dubbio una trasformazione riuscita, quella di Abt, che aggiunge un pizzico di “peperoncino” ad una linea elegantissima, senza sgraziare le forme o stravolgere radicalmente il comportamento dinamico di una vettura nata bene sotto ogni punto di vista.

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