BMW 530d: Test Drive

Per la prima volta, la nuova Serie 5 è disponibile anche con l’Active Cruise Control (ACC). Il sistema supportato da radar è stato concepito per la guida in autostrada e rende meno faticosa la guida in coda, perché regola in automatico la distanza prescelta. Su strada Che la Serie 5 fosse una vettura eccezionale, l’avevamo […]

BMW 530d: Test Drive. Sono passati più di trent’anni da quando nelle concessionarie BMW fece la sua comparsa la Serie 5. Si trattava di una vettura tecnologicamente avanzata, dotata di propulsori molto potenti e di un reparto tecnico estremamente interessante, in grado di dar grande filo da torcere all’eterna rivale con la Stella a tre punte.
Da allora, le Serie 5, di strada ne hanno fatta tanta, passando attraverso molteplici ere dell’automobile senza scomporsi più di tanto, adattando progressivamente forme e contenuti alle richieste della clientela ed alle innovazioni tecnologiche.
E’ una vera BMW DNA invariato dunque, anche se la matita di Chris Bangle sembra aver cercato un taglio netto con il recente passato, fatto di forme morbide ed estremamente eleganti: la nuova Serie 5 presenta un mix di tratti taglienti e superfici scolpite che la pongono a metà strada fra il carattere estremamente dinamico della Serie 3 e l'imponenza della Serie 7.
Dal vivo è decisamente più bella che in foto anche perché l’obiettivo tende a "schiacciare" i gruppi ottici che invece slanciano con forte personalità tutto il frontale, ben raccordato ad una fiancata tesa e pulita e studiata per portare lo sguardo velocemente in coda, laddove le forme della inizialmente criticata ammiraglia “7” sono state riviste e corrette per integrarsi al meglio con le misure della nuova “5”. Da scegliere poi nera scartando l’argento che la banalizza. Se amate differenziarvi ulteriormente ottimo il verde scuro con interni in pelle chiara.
Interni rivoluzionati e rivoluzionari… Internamente troviamo l'equipaggiamento del cockpit secondo la filosofia iDrive by BMW, nel suo segmento, la Nuova Serie 5 assume il ruolo di pioniere nell'ergonomia per il guidatore: la maggior parte delle funzioni importanti per la guida sono attivabili nella zona che circonda il volante, mentre le principali funzioni di comfort sono disponibili nella console centrale.
Tutti gli altri comandi e servizi sono accessibili al guidatore e al passeggero attraverso il Controller e il Control Display, studiati appositamente per la Serie 5.
La nuova berlina offre maggiore spazio soprattutto nella panca posteriore e un bagagliaio più grande del modello precedente.
La dotazione di serie include ad esempio la climatizzazione automatica con regolazione adattiva della temperatura di evaporazione, una soluzione che previene il raffreddamento eccessivo dell'abitacolo e il conseguente asciugarsi della mucosa.
Da 170 a 333 CV Davvero molto interessante la gamma propulsori proposta dalla Casa dell’elica per la nuova Serie 5: un secco no al quattro cilindri, e via libera ai sei cilindri in linea ed al V8, che pulsano sotto al cofano della 5 con grande “eleganza” ed efficacia.
Vista l’ampia disponibilità di frazionamenti su tali architetture e la massa della nuova “5” era inevitabile che i pur grintosi “quattro” venissero lasciati alla Serie 3 ed alla X3, anche se non è detto che in un futuro prossimo non possa essere adottato l’eccellente due litri turbodiesel da 163 CV…
Sogni a parte, la gamma benzina si apre con i 170 CV ed i 210 Nm a 3.500 giri del 2.2 litri della 520i e sconfina sino ai 333 CV e 450 Nm di coppia massima a 3.600 giri della 545i, che di cm3 ne misura 4.398 e scatta da 0 a 100 km/h in 5.8 secondi…
Nel mezzo fanno bella mostra delle loro capacità la 525i, dotata di un 2.5 litri da 192 CV e 245 Nm di coppia a 3.500 giri, e la 530i, dotata di un tremila in grado di sprigionare 231 CV e 300 Nm di coppia a 3.500 giri.
Numeri molto interessanti che se la devono vedere però con le due motorizzazioni turbodiesel da 2.5 e 3.0 litri, in grado di erogare rispettivamente 177 e 218 CV con 400 e 500 Nm di coppia massima a soli 2.000 giri/min., consumando 6.7 e 6.9 litri di gasolio ogni 100 km.
A conti fatti, senza considerare il prezzo d’acquisto, il rapporto costi vivi/prestazioni è nettamente a favore delle versioni turbodiesel che, alla già citata 2 litri da 163 CV, potrebbe vedersi affiancare a breve una versione da 4 litri e 258 CV, già vista sulla precedente generazione ed ora in dotazione alla sola Serie 7…
Tutte le motorizzazioni sono equipaggiate di serie con un cambio manuale a sei rapporti, ma su richiesta, per tutti i modelli è disponibile anche un cambio automatico a sei rapporti.
Tecnologia ricercata e soluzioni all'avanguardia L'Active Steering (AFS), permette di raggiungere un livello completamente nuovo di comfort di guida, piacere di guidare e sicurezza dinamica. Nelle normali situazioni, quando si viaggia a velocità bassa oppure media, il sistema a controllo elettronico modifica la riduzione della scatola dello sterzo, rendendo il rapporto più diretto, diminuendo l'impegno al volante e incrementando così sensibilmente la maneggevolezza della macchina nella guida in città, specie durante le manovre di parcheggio e in curva.
Quando invece la velocità aumenta, lo sterzo diviene gradualmente più indiretto e assicura così una stabile marcia in rettilineo e una guida piacevole. Lo Sterzo Attivo è collegato al Dynamic Stability Control (DSC) e, al primo manifestarsi di instabilità, è in grado di intervenire attraverso una regolazione dell'imbardata, correggendo l'angolo di sterzata.
Per esaltare ulteriormente le doti dinamiche della vettura, la Nuova Serie 5 può essere equipaggiata con il già noto Dynamic Drive (ARS) che, agendo sulle barre stabilizzatrici anteriore e posteriore, garantisce un comportamento ottimale della vettura in ogni situazione di guida annullando, per quanto possibile, il fenomeno del rollio.
Su richiesta, BMW offre nella nuova Serie 5 l'Adaptive Light Control (ALC): grazie a questo sistema, i due gruppi ottici bi-xeno vengono comandati e direzionati elettronicamente (secondo un raggio di azione di +/- 15°) in tempo reale attraverso i dati dell'angolo di sterzata, del tasso d'imbardata e della velocità e illuminano perfettamente la strada da percorrere in una curva.
L'Head-Up Display, proposto per la prima volta in una BMW, offre un contributo prezioso alla sicurezza attiva, visualizzando le informazioni importanti per la guida nel campo visivo diretto del guidatore. Il guidatore stesso può decidere in qualsiasi momento, che cosa proiettare sul parabrezza, p.e. l'indicazione della velocità e/o delle informazioni relative alla navigazione.

Per la prima volta, la nuova Serie 5 è disponibile anche con l’Active Cruise Control (ACC). Il sistema supportato da radar è stato concepito per la guida in autostrada e rende meno faticosa la guida in coda, perché regola in automatico la distanza prescelta.
Su strada Che la Serie 5 fosse una vettura eccezionale, l’avevamo già capito in occasione del test di presentazione svolto a Vairano sulla pista di Quattroruote, ed oggi, dopo tanti chilometri passati in “compagnia” di una 530d berlina, confermiamo la nostra idea, segnalando come il propulsore da 3.0 litri sia indubbiamente la motorizzazione attualmente più idonea per godere delle elevate potenzialità dinamiche senza dover ricorrere a troppe visite dal benzinaio di fiducia…
I 500 Nm della 530d, infatti, fanno la voce del padrone contro i 300 della 530i assicurando notevoli doti di elasticità sin dai regimi più bassi. Anche sotto alla fatidica soglia dei 2.000 questo sei cilindri sa muoversi con grande agilità facendo affidamento su di una cubatura notevole e sulla regolarità di funzionamento di un bilanciatissimo sei cilindri, che non sembra soffrire in alcun modo il caos cittadino così come l’autostrada e qualche “puntatina” al limitatore.
Il confronto con il tremila a benzina, in ogni caso, lo vede vincitore alla voce consumi e qualità d’erogazione della potenza e probabilmente anche in tema di prestazioni pure, ma quanto a sportività, veder navigare l’ago del contagiri in zona 7.000 accompagnato dal pur gentile “urlo” del complesso scarico, aspirazione e meccanica…fanno tutto un altro effetto.
Trovar difetti a questa Serie 5, è davvero dura ed anche il pilota più “tranquillo” si sente subito a proprio agio per il comfort e l’accogliente posto di guida da cui si ha tutto sotto controllo, come buona tradizione BMW che ha sfruttato le ricerche aeronautiche per le proprie vetture. Per quanto concerne gli interni, l’unico appunto che ci sentiamo di muovere riguarda la sin troppa semplicità estetica e funzionale di alcune soluzioni, come nel caso dei tre manettini al centro della plancia, che si contrappone alla notevole complessità del sistema di gestione del sistema i-Drive, che tramite un mouse “rotativo” controlla le funzioni relative a GPS, radio, DVD e molto altro…
C’è elettronica ed elettronica in ogni caso, e se per oltrepassare l’ostacolo i-Drive basta un po’ di “rodaggio”, per attivare i controlli attivi ed i relativi sensori basta solamente avviare il propulsore: i parametri legati ad accelerazione, frenata, stabilità – ma forse stanno pensando anche agli starnuti! – …vengono tutti controllato e corretti in modo perfetto e puntiglioso, in un batter di ciglia, ma senza togliere quella sensazione di “piacere di guidare” tipicamente BMW.
La sicurezza attiva, dunque, è garantita da una elettronica da first class che basa il suo funzionamento su di un reparto meccanico perfettamente bilanciato sotto ogni punto di vista, mentre quella passiva da una struttura in grado di conquistarsi 5 stelle nei crash test e da un “mare” di airbag che trasformano l’abitacolo in un bozzolo in caso di incidente.
Una vera stradista, dunque, che ha saputo superare la già valida quarta generazione conquistandosi quindi il massimo dei voti di una ipotetica pagella che evitiamo di stilare per evitare di essere tacciati di filo biemmvuismo…
Le dotazioni di serie variano naturalmente in funzione degli allestimenti L’allestimento “Eletta” comprende, fra i molti accessori, impianto lavafari ad alta pressione, fari bi-xeno, cruise control, predisposizione per caricatore cd e cerchi in lega da 16″ gommati 225/55.
A questa “dote” le 5 “Attiva” aggiungono active steering, assetto sportivo, retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti, inserti in legno pregiato, acero antracite lucido, bracciolo anteriore regolabile, adaptive light control e cerchi in lega da 18″ gommati 245/40.
Infine sulla Futura, rispetto alla eletta, troviamo pure servotronic, retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti, inserti in legno pregiato, pioppo + venature marrone, park distance control (pdc), adaptive light control, pacchetto luci interne cerchi in lega da 17″ gommati 225/50 ed il sistema di navigazione business.
Quanto costa la nuova Serie 5 berlina? I prezzi partono dai 39.200 Euro della 520i Eletta ed arrivano ai 68.600 Euro della 545i. La versione a nostro parere più interessante, la 530d, viene proposta a partire da 45.500 euro, mentre per la meno “sanguigna” ma comunque poco assetata 525d sono “sufficienti” 42.300 euro.

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- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/auto/bmw-530d-test-drive_6215/

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