bmw 750hL

Formigoni domanda vetture ecocompatibili e BMW risponde subito con la propria ammiraglia alimentata ad idrogeno! A Milano uno dei 15 esemplari attualmente disponibili.

BMW 750 hL. BMW Italia risponde all’appello dell’On. Roberto Formigoni, proponendo al Presidente della Regione Lombardia la BMW 750hL alimentata a idrogeno Sabato 2 febbraio Fausto Gardoni, presidente di BMW Italia S.p.A., ha portato a Milano una delle quindici BMW 750hL alimentate a idrogeno rispondendo all’invito che il Governatore lombardo ha rivolto alle case automobilistiche affinché vengano trovate soluzioni di mobilità ecocompatibili. Da più di vent’anni, la divisione Ricerca e Sviluppo del Gruppo BMW lavora con grande impegno nel settore della tecnologia dell’idrogeno. Questa esperienza pluriennale ha permesso alla casa automobilistica tedesca, prima al mondo, di produrre una piccola serie di vetture alimentate a idrogeno, che nel 2001 hanno percorso oltre 150.000 chilometri in un tour mondiale – il CleanEnergy WorldTour 2001 – ideato e realizzato per diffondere la cultura dell’idrogeno. Proprio Milano è stata la tappa italiana prescelta lo scorso anno per il giro del mondo ad idrogeno e Piazza Duomo ha fatto da suggestivo scenario ad una parata di limousine ecologicamente e tecnologicamente inappuntabili. Va inoltre ricordato che il Gruppo BMW ha già presentato la nuova Mini ad idrogeno.
Veicoli BMW a idrogeno: sicuri ed affidabili per un futuro ecologicamente corretto
Azionati ad idrogeno, i veicoli emettono solo vapore acqueo. Ciò consente quindi di eliminare sia le sostanze nocive per l’aria, sia le emissioni di C02, un gas pesantemente responsabile del cosiddetto effetto serra. La 750hL viene azionata da un motore alternativo a combustione interna adattato all’idrogeno. Basato sul motore a dodici cilindri della produzione di serie, il veicolo può essere alimentato anche a benzina, con evidente riferimento all’attuale carenza di infrastrutture per l’alimentazione a idrogeno. Con tale realizzazione, la BMW punta ad una tecnologia del futuro senza compromessi. Anche per quanto riguarda la sicurezza il gruppo BMW ha già svolto un lavoro preliminare particolarmente approfondito e, con accurati studi analitici, diversi esperimenti di laboratorio, varie prove effettuate direttamente sul campo e in numerosi Crash test, ha chiaramente anticipato ciò che potrebbe verificarsi, in futuro, nel rapporto quotidiano con l’idrogeno inteso come fonte di energia. Risultato: il rapporto con l’idrogeno non è più pericoloso ma è semplicemente diverso dal rapporto che siamo abituati ad avere con la benzina.

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