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Come già sulla M3 Coupè troviamo infatti ABS, sei airbag, controllo di stabilità di trazione (ASC + T), gestione della frenata (DSC III) ed una infinita lista di sigle più o meno chiare che si traducono in una guida diretta, precisa ed a prova di errore visto che la M3 perdona anche gli errori più grossolani per merito di una serie di sensori che informano le varie centraline di controllo che si è frenato in maniera eccessiva o sterzato impropriamente o, ancora, usato una marcia non corretta. Proprio sul versante della trasmissione giunge una delle novità più valide: il cambio sequenziale SMG II.(offerto a 6,5 milioni) che vanta ben 11 diversi programmi di funzionamento ed i bilancieri dietro al volante come la BMW Williams F1.

BMW M3 Cabrio. Fin dal lancio della versione Coupè, BMW aveva mostrato le prime foto ufficiali della scoperta che oggi è puntualmente arrivata e già disponibile a 133 milioni (contro i 115 della versione “chiusa”) con una dotazione di serie davvero impressionante. L’elettronica regna padrona, consentendo al pilota di assaporare la guida “open air” in piena sicurezza. Come già sulla M3 Coupè troviamo infatti ABS, sei airbag, controllo di stabilità di trazione (ASC + T), gestione della frenata (DSC III) ed una infinita lista di sigle più o meno chiare che si traducono in una guida diretta, precisa ed a prova di errore visto che la M3 perdona anche gli errori più grossolani per merito di una serie di sensori che informano le varie centraline di controllo che si è frenato in maniera eccessiva o sterzato impropriamente o, ancora, usato una marcia non corretta. Proprio sul versante della trasmissione giunge una delle novità più valide: il cambio sequenziale SMG II.(offerto a 6,5 milioni) che vanta ben 11 diversi programmi di funzionamento ed i bilancieri dietro al volante come la BMW Williams F1. Attraverso le infinite selezioni, il pilota può scegliere se cambiare come Montoya (appena 0,80 secondi per ogni passaggio di velocità, superando persino il valido e sofisticato sistema adottato sulla Ferrari 360 Modena F1) oppure scegliere una delle 5 possibilità che non implicano alcuno sforzo da parte del pilota poiché pensa a tutto il computer. Anche se ci si trova davanti ad un tornante in salita o si sta scendendo un tratto rettilineo! Con la nuova M3 cabrio, BMW è riuscita a fornire alla propria versione di punta ancor più potenza, dinamismo, e personalità individuale. I numeri parlano chiaro: 6 cilindri in linea, doppio VANOS, 343 CV/252 kW, 365 Nm di coppia massima,0:100 km/h in 5,2 secondi e consumo combinato di 11,9 litri ogni 100 km. A differenza della versione precedente, la potenza e le ragguardevoli qualità di guida dinamica della nuova M3 sono maggiormente valorizzate dal muscoloso design che conferisce alla cabrio una linea davvero seducente senza mai cadere nella banalità. Nulla è invece cambiato per quanto concerne la sua fruibilità quotidiana. Benché la cilindrata sia stata incrementata di appena l’1,4% rispetto alla versione precedente, la scelta dei regimi elevati ha fatto incrementare del 6,9 % la potenza e del 4,3% la coppia. Merita inoltre evidenziare che la potenza specifica è passata da 100 a quasi 106 CV/litro. Nonostante gli alti valori dei giri, il motore fornisce una ampia fascia di regime utile come abbiamo avuto la fortuna di verificare in pista a Misano Adriatico dove i puledri bavaresi ci hanno davvero impressionato benché sia assai facile domarli grazie alla già ricordata elettronica. Già a 2000 giri/min il motore eroga l’80 per cento della coppia massima. Tradotto in cifre significa che da ferma la nuova M3 accelera in soli 5,2 secondi a 100 km/h, mentre la ripresa in 4ª da 80 a 120 km/h fa trascorrere appena 5,4 secondi. Il cambio meccanico a sei rapporti è stato giustamente ripreso dalla M3 precedente, evidenziando che si possono superare i 100 km/h tenendo la seconda marcia. Per contro la sesta marcia è rapportata in modo da raggiungere a giri moderati la velocità massima autolimitata elettronicamente a 250 km/h. Pur mantenendo invariate le buone qualità d’uso quotidiano, gli ingegneri telaisti sono riusciti a ottimizzare ancora una volta le doti di maneggevolezza e agilità della nuova M3. Altra ghiotta novità giunge dal differenziale autobloccante variabile M che incolla la vettura sul terreno anche in situazioni di scarsa aderenza, ricordando il validissimo sistema frenante con ABS + EDB. Esteticamente, la nuova M3 Cabrio si presenta con un marcato aspetto di forza e dinamismo, senza penalizzare l’eleganza. Con il suo spoiler anteriore di nuovo disegno, incorporante i fendinebbia ellissoidali e le voluminose prese d’aria, si distingue nettamente da tutti gli altri modelli BMW della Serie 3. Il cofano motore della M3 fa risaltare una nuova grafica con il cosiddetto “powerdome”, una leggera elevazione al centro del cofano, che crea lo spazio necessario per alloggiare il nuovo propulsore della M3. Nella vista laterale la carrozzeria con i passaruota della M3 si presenta con una silhouette nettamente allargata (più 20 millimetri), con branchie e stemma M3 nelle porzioni anteriori delle fiancate. A questa fisionomia possente, che peraltro è motivata da una efficace ottimizzazione aerodinamiche e che differenzia nettamente la nuova M3 da una “normale” Serie 3 Cabrio, si inseriscono efficacemente le ruote larghe con pneumatici della dimensione 225/45 ZR 18 davanti e 255/40 ZR 18 dietro su cerchi a doppie razze M Styling di nuovo disegno. Gli interni, a loro volta, si caratterizzano per un tono sportivo-elegante. La ricchissima dotazione non lascia spazio a desideri ulteriori. Concludendo, la nuova M3 Cabrio merita il massimo dei voti e l’appellativo di “fulmine bavarese” dato alla Coupè vale pure per la scoperta che permette di amplificare ulteriormente il piacere di guida.

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