BMW X3 prova su strada del restyling del modello 2006 che apre la strada dei suv premium compatti

Non chiamatela sorella minore: il listino lo conferma. La X3 conferma che il successo fin qui ottenuto non è casuale

BMW X3 Facelift. Monaco – Al primo sguardo le novità non si notano, la mano è stata leggera, BMW X3 tutto sommato è ancora giovane e, cosa ben più importante, ha avuto un grosso successo di vendite, perciò ogni stravolgimento è bandito. Dunque uno Sport Activity Vehicle (SAV), come amano chiamarlo alcuni, o Sport Utility Vehicle (SUV) come preferiscono chiamarlo altri, molto apprezzato che si rinnova con modifiche mirate all’estetica e alla meccanica, adottando il raffinato turbodiesel 3 litri a sei cilindri in linea con doppia sovralimentazione come anima del top di gamma.

Lifting discreto Poche modifiche, mirate ed azzeccate: il frontale è più aggressivo, alla pari della coda più squadrata. Meno estese le parti in plastica scura, in favore di profili in tinta, e nuovi gruppi ottici a LED completano il sapiente restyling. Rinnovati anche gli interni, con un lieve ridesign ed una maggiore qualità dei materiali e degli assemblaggi. Rimane invariata la solida precisione di stampo teutonico, con forme semplici e sobrie e comandi ergonomici.

Nuovo Twin Turbo Tra i motori introdotti con il restyling dell’X3 spicca, come si accennava all’inizio, il nuovo 3.0sd biturbodiesel, che sviluppa 286 cavalli e ben 580 Nm grazie alla doppia sovralimentazione ed al sistema Common Rail con iniettori piezoelettrici, un eccellente propulsore derivato da quello che monta BMW 535d e che sarà montato anche sulla Serie 3 Coupé. Lo scatto da 0 a 100 viene coperto in soli 6,6 secondi, a fronte di una velocità massima di 240 orari. Prestazioni sportive quindi, grazie ad uno dei turbodiesel più raffinati in circolazione. Il top di gamma viene affiancato da un 3.0 litri, sempre turbodiesel, da 218 cavalli, ben proporzionato alle masse in gioco ed all’utilizzo medio di BMW X3.
La gamma benzina prevede due motorizzazioni a sei cilindri in linea, da 3 e 2,5 litri. Le potenze rispettive sono di 272 e 218 cavalli, mentre il piacere di guida beneficia dei sistemi Valvetronic e doppio Vanos. Propulsori di ultima generazione, con basamento in magnesio-alluminio e pompa del liquido di raffreddamento a regolazione. Alla base della gamma ritroviamo invece due propulsori a quattro cilindri da 2 litri, un diesel ed un benzina con potenze di 150 cavalli e coppia a favore del diesel, provvisto di ben 330 Nm.

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