Citroen C3 Sensodrive: Test Drive

Un 1600 16V che si apprezza per fluidità e per l’innovativo cambio automatico con comandi sul volante.

Citroen C3 Sensodrive: Test Drive. Se siete amanti della guida sportiva, Citroen vi propone una stuzzicante opportunità: guidare la simpatica C3 con il cambio al volante SensoDrive.
Abbinato al motore 1.6i 16V da 110 CV, il nuovo cambio meccanico robotizzato costituisce una novità assoluta nel gruppo PSA Peugeot-Citroen.
Le due modalità di funzionamento, manuale o automatizzata,

conferiscono alla piccola di Casa Citroen valide prestazioni e confort di guida. L’evoluzione dei cambi servoassistiti permette infatti di conciliare l’automatismo con tutti quegli accorgimenti che piacciono a chi non vuole rinunciare alla guida “sportiva”, come la possibilità di selezionare manualmente le marce.
Il cambio automatico Sensodrive, adottato sulla versione più potente della C3, consiste sostanzialmente in un cambio meccanico tradizionale sul quale è stato applicato il sistema servoassistito di selezione delle marce (basato sul brevetto Marelli); il tutto controllato da una centralina, che gestisce la frizione e l’inserimento automatico delle marce in funzione della velocità e delle condizioni di guida. Il pedale della frizione viene quindi eliminato e la leva del cambio, anche se presente, non è più collegata meccanicamente al cambio.
Con la modalità manuale il guidatore amante della guida sportiva conserva la totale padronanza dell’inserimento delle marce, attraverso la selezione sequenziale, che è affidata alla tradizionale “leva del cambio” oppure alle due levette sul piantone dello sterzo, esattamente come nelle più prestigiose vetture sportive (Ferrari, Maserati, Aston Martin).
Anche se in modalità manuale il cambio SensoDrive si rivela molto comodo: il guidatore infatti non ha bisogno di scalare in frenata, in prossimità di uno stop o di un semaforo. Quando viene sollecitato il pedale dell’acceleratore per ripartire dopo una breve sosta, il veicolo parte automaticamente in prima.
Con la modalità automatizzata il conducente delega la selezione dei rapporti del cambio, che viene gestita in modo autoadattivo: il comportamento del guidatore, il tipo di percorso, la posizione dell’acceleratore vengono analizzati per proporre il rapporto ottimale. Quando rileva condizioni di scarsa aderenza, il cambio adotta un programma di pilotaggio di tipo “neve”.
Il sistema Sensodrive può essere abbinato al motore 1600 16 valvole (110 CV) e ha limitate conseguenze sulle prestazioni: la velocità massima rimane invariata (192 km/h) e in accelerazione si perde qualcosa a causa della minore rapidità nello spunto da fermo (0-100 km/h in 12,9 secondi invece di 10,7 secondi). I consumi sono migliori (15,4 km/litro della versione normale contro 16,1 km/litro con l’automatismo). Il cambio automatico Sensodrive è disponibile per la versione 1600 Exclusive a 15.200 euro, 500 euro più della corrispondente versione manuale.

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