Citroen C8: Test Drive

Spazio, comfort e sicurezza a cinque stelle.

Citroen C8: Test Drive. Vicenza – E’ un bel monovolume di lusso dalle dimensioni rispettabili ma ben proporzionate, (più di quattro metri e mezzo di lunghezza). L’eleganza e la dinamicità costituiscono in effetti i tratti distintivi della C8, che si propone con un frontale dalle linee decise, i proiettori dalle forme feline, una calandra avvolgente ed un parabrezza panoramico di due metri.
Il design A guardarla bene la sua linea non vi sembrerà del tutto nuova, infatti il pianale e gli interni della C8 sono in comune con la cugina Peugeot 807 e con le italiane Fiat Ulysse e Lancia Phedra, grazie ad un proficuo accordo che risale al ’94. Alcuni dettagli la accomunano ai cugini – francesi e italiani – quali le frecce laterali integrate negli specchi retrovisori, la doppia maniglia delle fiancate, le ampie superfici vetrate e la disposizione dell’abitacolo, con plancia arcuata e strumentazione centrale. Con le sue abbondanti misure (lunghezza 4,72 metri, larghezza 1,85, altezza 1,75 e passo di 2,82), la C8 si colloca ai vertici del segmento e può ospitare fino a otto passeggeri (due+tre+tre), che si potranno divertire cercando i sessanta vani portaoggetti dispersi per l’abitacolo. Funzionale e pratico, il monovolume della marca francese presenta alcuni punti di forza, quali ad esempio l’apertura e chiusura con comando elettrico delle portiere laterali, dotate di un dispositivo “antipizzicamento” che evitano al guidatore fastidiose contorsioni; il sistema innovativo di ancoraggio rapido brevettato Quickfix, che consente di effettuare agilmente le operazioni di aggancio-sgancio e ripiegamento dei sedili removibili; un sofisticato impianto di climatizzazione automatica a quattro zone ed il triplo tetto apribile, con un effetto quasi da cabrio. Stilisticamente piacevole con interni caratterizzati da una strumentazione originale, la nuova C8 offre il meglio in fatto di elettronica per esaltare sia la sicurezza attiva che passiva.
Cinque motori Sul versante dei motori, l’offerta è decisamente ampia: tre sono i motori benzina e due i diesel. I primi: si parte dal 2.2 litri 16V da 138 cavalli a 6000 giri, si passa al 2.2 da 160 cv a 5650 giri e si arriva al 3.0i V6 da 208 cv a 6000 giri. Gli Hdi: 2000 cc da 109 cv a 4000 giri e 2.200 da 130 cv. Viene proposta una trasmissione automatica a comando sequenziale sul motore 3.0i V6, che fra qualche mese arriverà anche sul motore 2.0i 16V. Le prestazioni vanno dai 182 orari della 2.2 Hdi ai 205 all’ora della V6 3.0 litri, con consumi che vanno dai 7 litri per 100 km per l’una, ai 14 l/100 km per la seconda. Alla guida il monovolume (come tutte le sue cugine), si presenta sorprendente agile e maneggevole da condurre, anche per il pubblico femminile. La visibilità, ampia ed ininterrotta grazie al parabrezza panoramico, ed il posto guida che si adatta alle diverse altezze delle persone, consentono di dominare il mezzo e la strada con estrema semplicità. Il cambio, a portata di mano, è maneggevole e privo di impuntamenti. Il motore più prestazionale e brillante è senz’altro il 2.2 Hdi da 130 cv, vista la mole del veicolo, ma la scelta della motorizzazione dipende da quanto si è maggiormente interessati alle prestazioni o ai consumi.
Ma vediamo le caratteristiche di questo bel monovolume nel dettaglio:
Su strada A bordo della C8 si apprezza la razionalità con cui sono posti tutti i comandi, affinché il pilota possa concentrarsi sulla guida e gli stessi passeggeri possano partecipare al piacere dell’automobilista. Il pilota si trova a proprio agio, potendo contare sul comfort del sedile, unita all’altezza da terra ed alla notevole visibilità, decisamente panoramica che si unisce ad una luminosità incredibile che faranno la gioia dei bambini. C8 risulta docile e maneggevole, facendo dimenticare le sue dimensioni certo non contenute per merito di uno sterzo preciso. Lodi pure per il cambio privo di impuntamenti, segnalando e raccomandando la trasmissione automatica. Prestazioni più che interessanti, specie per il 2200 TD da 130 CV con una coppia che garantisce grande elasticità e consumi sempre contenuti. Brillante quanto sicura sia a livello attivo, con tutti i più moderni sistemi elettronici, sia passivo con airbag laterali, frontali e a tendina a cui si aggiunge una scocca rinforzata. Il corretto assetto delle sospensioni permette alla C8 di offrire un comportamento molto “automobilistico”, a differenza di certe sue rivali che peccano in beccheggio ed appaiono quasi dei commerciali leggeri. Ottimo lo stesso comfort di marcia con motori silenziosi (diesel inclusi) e finiture a prova di scricchioli. Si viaggia in tanti e con tanto spazio, ma anche da soli si macinano chilometri in grande armonia, sapendo di potersi fermare in qualsiasi momento e comprare il tanto ricercato mobile piuttosto che la spesa mensile. Una vettura poliedrica che non ha deluso le aspettative della filiale italiana, che sta vivendo un momento davvero felice con C3 e C5.

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