Crisi mercato automobilistico

A sorpresa l’unico paese in attivo risulta la Russia mentre i paesi dell’Europa occidentale puntano sulle auto ecologiche con incentivi e promozioni

I dati diffusi dalla ACEA relativi a Giugno non sono confortati, un – 7,9% segna un calo evidente, un dato che affiancato alla percentuale, sempre negativa, del semestre, – 2,2%, rende evidente il rallentamento generale dell’economia anche nel settore automobilistico.
L’unico paese a registrare una ascesa imprevista è la Russia che, secondo prime stime, con 1.645.000 vetture immatricolate, ha sorpassato le Germania, collocandosi al vertice della graduatoria dei principali mercati continentali.
La vendita di city car nel paese tedesco è aumentato nel mese di Giugno, realtà che non ha cambiato la situazione, I nuovi dati hanno portato l’ Associazione degli importatori a proporre al Governo iniziative a favore di chi acquista vetture meno inquinanti.

Tra i paesi dell’Europa Occidentale, l’unico a dimostrare dati positivi è la Francia grazie all’iniziativa bonus/malus che premia l’acquisto di auto a basso tenore di CO2. Un sistema di tassazione che premia gli ecologisti è la ragione dei buoni risultati. Il mercato francese è cresciuto in Giugno del 1,5% grazie alla vendita di piccole auto: nel semestre +74% per le city car e +25% per le utilitarie, mentre flettono SUV (-18,6%) e sportive (-24,5%).

Un dato significativo in un momento storico che dirige l’attenzione dell’acquirente verso veicoli ecologici , a basso consumo e con carburanti alternativi.
Questa la motivazione che porterà gli stati europei a delle scelte sempre più orientate verso sgravi fiscali, incentivi e promozioni, per cambiare lo stile di vita e rispettare l’ambiente.

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