Daewoo nuova Matiz 1000: Test Drive

Su strada Il nuovo propulsore quattro cilindri della Matiz, si dimostra divertente da guidare e sicuramente all’altezza della migliore concorrenza. Silenzioso e tutto sommato parco nei consumi, non si può certo dire che la piccola Daewoo non abbia tratto vantaggio dalla nuova unità che, rispetto al 800cc tre cilindri, offre più potenza ed un’erogazione più […]

Su strada Il nuovo propulsore quattro cilindri della Matiz, si dimostra divertente da guidare e sicuramente all’altezza della migliore concorrenza. Silenzioso e tutto sommato parco nei consumi, non si può certo dire che la piccola Daewoo non abbia tratto vantaggio dalla nuova unità che, rispetto al 800cc tre cilindri, offre più potenza ed un’erogazione più corposa e lineare.
Nel traffico cittadino, la nuova Matiz 1000 trova il suo habitat naturale grazie all’ottimo lavoro del servosterzo, leggero da fermo e più pesante durante la marcia, l’ampia visibilità offerta dall’estesa superficie vetrata e l’altezza del posto guida, che senza dubbio aiuta nelle manovre di parcheggio più azzardate. Anche il nuovo “mille” fa la sua parte negli spostamenti cittadini, offrendo silenziosità e quasi totale assenza di vibrazioni.
Vista la cilindrata, non si può certo pretendere risposte fulminee in 4a marcia a 50km/h per cui è consigliabile tenere il motore “allegro”, con un frequente utilizzo del cambio, se si desidera affrontare una ripartenza a bassa velocità, una salita di montagna o un sorpasso impegnativo.
Passando agli interni, “piccola fuori e grande dentro” potrebbe essere il classico slogan che calza a pennello con le caratteristiche della Matiz. Considerando i soli 3,50m di lunghezza, ha dell’incredibile la capacità di ospitare fino a cinque adulti, anche se si viaggia comodi in quattro, mantenendo una capacità del bagagliaio, decisamente buona per un veicolo da città.
Poco spazio a tecnologiche stravaganze per il design degli interni e via libera ad una plancia dal design piacevole e comandi solidi al tatto e facili da utilizzare. Priva di “scricchiolii” o difetti di assemblaggio, la piccola Daewoo dimostra buon gusto anche nella scelta di materiali ed abbinamenti cromatici per quanto riguarda sedili e plastiche.
Sicurezza e comfort di marcia In tema di sicurezza passiva, la piccola Daewoo è “nata” bene. Merito di un’impostazione che ha preso come base i crash test effettuati dall’ente indipendente EuroNCAP che prevedono tra l’altro l’impatto frontale disassato contro una barriera fissa a 64 km/h. Prove ben più severe di quelle richieste per l’omologazione europea della vettura sono state superate grazie alla struttura della scocca e, nei 3 allestimenti superiori, alle cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore accoppiate al doppio airbag. Il sistema ABS, presente in 4 versioni su 5, adotta un particolare software, denominato DRW (Dynamic Rear Proportioning), per ottimizzare gli spazi di frenata, la stabilità e la maneggevolezza sui fondi scivolosi. Il nuovo motore a 4 cilindri, esalta il lavoro svolto da Daewoo per isolare l’abitacolo dalle vibrazioni e dal rumore del propulsore. Oltre all’esteso utilizzo di pannellature fonoassorbenti, particolare cura è stata rivolta ai supporti e alle boccole di fissaggio del motore e al comando del cambio. I paraurti ad assorbimento d’urto riducono il rischio di costose riparazioni nei piccoli contatti nelle manovre di posteggio.

Dotazioni e garanzie La Matiz è disponibile nelle versioni Smile, City, Planet con motorizzazione 800 cc. Energy e Star dispongono invece dell’unità da 1.0 litro per offrire la più ampia scelta possibile in tema di equipaggiamenti. L’entry level Smile offre ora alzacristalli elettrici anteriori, cristalli azzurrati, immobilizer, predisposizione autoradio con 2 altoparlanti, tergilunotto, apertura dall’interno sportello carburante, copribagagli. Tutte le altre versioni hanno di serie ABS, chiusura centralizzata (la Star con telecomando), paraurti in tinta con la carrozzeria, specchi esterni regolabili dall’interno (la Star con il destro elettrico), apertura portellone dal posto di guida, sedile posteriore ribaltabile asimmetricamente. Planet, Energy e Star hanno di serie anche il doppio airbag e il servosterzo. L’allestimento Star dispone come standard di climatizzatore, optional per le altre versioni ad esclusione della Smile, fendinebbia anteriori, allestimento interno con inserti in finitura metallica e pannelli porta rivestiti in tessuto, mentre l’esterno è caratterizzato da maniglie e specchietti in tinta con la carrozzeria. Matiz beneficia della garanzia Daewoo di tre anni o 100.000 km e assistenza stradale Euroservice di pari durata.
In conclusione, abbiamo trovato la piccola Matiz davvero “in forma” con questa nuova motorizzazione. Divertente da guidare nel traffico cittadino, gradevole come design e ben accessoriata, può finalmente dichiararsi in tutto e per tutto una valida alternativa a vetture come Fiat Seicento o Hyundai Atos di pari cilindrata. La versione d’attacco Matiz “SE Energy” è offerta a 9150,00 euro mentre per la più accessoriata “SE Star” sono necessari 10.450,00 euro chiavi in mano.

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