Dodge Razor

Una coupé sportiva dalle forti sensazioni hi-tech, un brand giovane e di tendenza per guidare divertendosi.

Dodge Razor. L’ispirazione per questa concept car è il frutto della collaborazione tra Chrysler (a cui appartiene il marchio Dodge) e Razor TM. Richiama esteticamente le vetture sportive classiche dell’Europa degli anni Sessanta, ma il progetto le ha dato un’impronta moderna e minimalista. Lo studio è partito da una piattaforma completamente nuova che ha dato la possibilità di creare dimensioni e forme estreme, si noteranno il cofano lungo, i sottoporta alti, la carrozzeria larga ed il baricentro basso. La trazione è posteriore con il cambio a sei marce progettato a Stoccarda, mentre il motore è una versione perfezionata del DOHC a quattro cilindri in linea da 2,4 litri del gruppo Chrysler, ora dotato di turbocompressore ed intercooler. Il motore anteriore eroga una potenza di 250 cavalli e sviluppa una coppia di 312 Nm. È in grado di raggiungere una velocità massima di 225 km/h e di accelerare da 0 a 96 km/h in 6 secondi. La Dodge Razor MT ha una forma tutt’altro che semplice (è lunga 3.750mm e larga 1.748 mm per un’altezza di 1.214 mm con passo 2489 mm), ogni linea suggerisce emozioni forti e grande determinazione, nonché audacia se proposta con la carrozzeria color “Orange Slice”. Il design riprende gli elementi stilistici del popolare scooter Razor TM (attualmente la Razor USA commercializza diversi modelli di scooter e un’intera gamma di accessori per scooter e di equipaggiamenti di sicurezza) e con le ruote posteriori più larghe di quelle anteriori già imponenti, l’auto sembra lanciarsi in avanti. La griglia con la scritta Dodge è solidamente alloggiata sullo spoiler anteriore, mentre i terminali di scarico sono integrati nel deflettore posteriore. Presenta pochi elementi “ornamentali”: paraurti cromati, il tappo del serbatoio in alluminio nello stile delle vetture da competizione, maniglie e retrovisori classici, raffinati gruppi ottici. Gli interni rivestiti nel colore della carrozzeria ed in nero opaco, realizzati in alluminio estruso, rimango semplici ed essenziali. Non esistono finestrini o retrovisori ad azionamento elettrico, autoradio, sedili in pelle regolabili elettricamente o altri dettagli del genere. I due passeggeri del Razor trovano sedili leggeri e cinture a quattro punti realizzati nello stile delle vetture da competizione, un po’ scomode! E, visto che il concept è concept, se si buca quei “due passeggeri” troveranno un monopattino ed uno skate per ruota di scorta!

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