Fiat Marrakech

La Panda deve ancora debuttare, ma già sono pronte interessanti rivisitazioni stilistiche!

Fiat Marrakech. Fra le più ammirate del Salone di Barcellona figurava sicuramente la Fiat Marrakech. Nata sulla base della nuova Fiat Panda, la concept car conferma la versatilità della nuova compatta.
Già il nome evoca dapprima le dune del deserto, poi la dimensione della vacanza nella sua accezione più ampia: come espressione di allegria e spensieratezza, qualunque sia la reale meta.
Sarà per le sue dimensioni così compatte che suscitano subito simpatia e complicità. Lunga 3,57 metri, larga 1,61, alta 1,48 e con un passo di 2,30 metri, immaginarla nelle strette vie di Capri non è poi così difficile. O sarà, forse, per quell’aspetto da “dune buggy” che invita a trascorrere ore all’aria aperta o sul lungomare di qualche località turistica della Costa Azzurra.
E proprio dalla famosa “cimice delle dune” degli anni Sessanta il prototipo Fiat eredita alcuni elementi: dalla carrozzeria scoperta alle porte basse e prive di finestrino (si fa prima a scavalcarle che ad aprirle), dai tubolari che proteggono i passeggeri alle quattro ruote motrici: il prototipo adotta la trazione integrale (sistema 4×4 con giunto viscoso) e ruote da 16″ con pneumatici da 205/50.
Un look “all-terrain”, dunque, che lascia pochi dubbi: Marrakech è il compagno ideale per trascorrere momenti all’insegna del divertimento, magari in compagnia degli amici visto che può ospitare comodamente quattro persone. Il concept car di Fiat, insomma, suscita emozioni, garantisce piacere di guida e invoglia a vivere con energia ed entusiasmo.
Da alcuni anni i Costruttori sono chiamati a competere in un mondo dell’automobile in continuo mutamento. Si aprono così nuovi scenari di mercato, dove a scegliere è un cliente attento alla tecnologia ma che conosce il valore della tradizione, lo stesso che chiede sostanza di prodotto ma anche cura dei particolari.
Per soddisfare queste esigenze Fiat punta su quei valori che sono iscritti nel suo DNA in oltre cento anni di storia: design innovativo, tecnologia avanzata resa accessibile a tutti e soluzioni intelligenti che semplificano e migliorano la vita a bordo.
Speriamo che da concept possa divenire la risposta italiana alla Citroen C3 Pluriel o Peugeot 206 CC o ancora Nissan Micra CC o Ford StreetKa.

ARTICOLI CORRELATI