Fiat Stilo 04: Test Drive

Torino – Nuovi motori e look più raffinato

Nuovi motori Il nuovo modello offre una gamma di propulsori ampia e soprattutto articolata. Sono, infatti, quattro motori a benzina e tre turbodiesel "Common Rail" (uno dei quali è Multijet) che mostrano doti diverse, tutte sfruttate appieno dall'accoppiamento con cambi a 5 o 6 marce e, nel caso del propulsore 2.4 20v, abbinato anche al sofisticato cambio robotizzato Selespeed. Tanti motori, dunque, che di volta in volta si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, la grande affidabilità e il rispetto per l'ambiente.
In particolare, la nuova gamma di Fiat Stilo M.Y. 04 introduce l'ultimo nato della famiglia Fire: il 1.4 16v che sviluppa una potenza di 95 CV a 5800 giri/min e una coppia massima di 128 Nm a 4500 giri/min. La Fiat Stilo 3 porte così equipaggiata raggiunge i 180 km/h di velocità massima (178 per la 5 porte e 176 per la Multi Wagon), accelera da 0 a 100 km/h in 12 secondi e copre il chilometro da fermo in 33,8 secondi. I consumi sono tra i migliori del segmento: 8,2 l/100 km nel ciclo urbano, 5,5 l/100 km in quello extraurbano e 6,5 l/100 km nel misto. Per la versione Multi Wagon i valori sono rispettivamente 8,7 l/100 km - 5,8 l/100 km - 6,8 l/100 km, mentre per la versione a 5 porte sono 8,5 l/100 km - 5,7 l/100 km - 6,7 l/100 km.
Seconda novità della gamma motori è il potente 1.9 Multijet da 140 CV, il capostipite della seconda generazione dei propulsori "Common Rail" (i JTD a 16 valvole e con tecnologia Multijet) che il Gruppo Fiat ha presentato per la prima volta al mondo nel 2002.
Il turbodiesel sviluppa una potenza di 140 CV a 4000 giri/min e una coppia generosa di 305 Nm a 2000 giri/min. La Stilo dotata di questo propulsore tocca una velocità massima di 203 km/h (200 km/h per la 5 porte e la Multi Wagon), accelera da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e copre il chilometro da fermo in 30,9 secondi. Prestazioni brillanti, dunque, a fronte delle quali i consumi si rivelano contenuti: la berlina fa registrare 7,6 l/100 km nel ciclo urbano, 4,2 l/100 km in quello extraurbano e 5,4 l/100 km nel misto, mentre i valori delle versioni 5 porte e Multi Wagon sono rispettivamente 7,8 l/100 km - 4,4 /100 km - 5,6 l/100 km.
Oltre a questi due nuovi propulsori, sono stati confermati altri sei motori già disponibili nella gamma attuale:
- 1.6 16v di 103 CV che eroga la potenza massima a 5750 giri/min e la coppia massima di 145 Nm a 4000 giri/min; - 1.8 16v che sviluppa una potenza massima di 133 CV disponibile a 6400 giri/min e una coppia di 162 Nm a 3500 giri/min; - 2.4 20v, con cambio Selespeed o manuale, che eroga una potenza di 170 CV a 6000 giri/min e una coppia di 221 Nm a soli 3500 giri/min; - 1.9 JTD con potenza di 80 CV già disponibili a 4000 giri/min e una coppia di 196 Nm a 1500 giri/min; - 1.9 JTD di 115 che differisce dalla versione da 80 CV per la presenza dell'intercooler e della turbina a geometria variabile. Eroga una potenza massima di 115 CV a 4000 giri/min e ha una coppia massima di 255 Nm a 2000 giri/min.
Nuove sospensioni Uno degli obiettivi assegnati ai progettisti che dovevano sviluppare il progetto Fiat Stilo era quello di realizzare sospensioni capaci di offrire prestazioni paragonabili a quelle delle vetture di classe superiore. Dispositivi, quindi, che garantissero una grande facilità e precisione di guida, un'ottima tenuta di strada e il miglior comfort possibile ai passeggeri.
Da qui la scelta di due schemi collaudati, che in questo caso "lavorano" in modo particolarmente efficiente grazie anche alle caratteristiche del nuovo telaio. Per l'anteriore, dunque, una soluzione a ruote indipendenti di tipo McPherson, affinata con l'adozione di numerose migliorie. Nella parte posteriore, invece, è montata una sospensione a ruote interconnesse (semindipendenti) con assale torcente, soluzione oggi adottata anche da vetture di classe superiore.
Sicurezza da prima della classe Sul fronte della sicurezza passiva Fiat Stilo M.Y. 04 (berlina e Multi Wagon) offre 8 airbag, due dei quali, quelli frontali, Multistage. Mentre nel campo della sicurezza attiva, la vettura vanta quattro freni a disco e propone tutti i dispositivi di controllo della frenata e della trazione oggi disponibili: l'ABS integrato dal correttore di frenata EBD, l'ASR che limita lo slittamento delle ruote in accelerazione e l'MSR che regola la coppia frenante in scalata, senza dimenticare i dispositivi EVA e HBA destinati ad aiutare il guidatore a frenare a fondo in caso di panico, il sofisticato ESP che in curva controlla elettronicamente la stabilità dinamica della vettura.
Sono inoltre disponibili i fari allo Xenon che, rispetto a quelli tradizionali, assicurano un sensibile miglioramento della visibilità in ogni condizione atmosferica.
Tecnologia al servizio dell'uomo Fiat Stilo M.Y. 04 semplifica la vita a chi la possiede: all'entrata in galleria i fari si accendono automaticamente, attivati dai sensori, e alle prime gocce di un improvviso acquazzone il tergicristallo entra in funzione su comando del sensore di pioggia. Al momento di posteggiare, poi, le manovre sono facilitate dal sensore di parcheggio. Senza contare che il funzionamento di questi e di altri sistemi può essere personalizzato dal guidatore attraverso il menù del My Car sul quadro di bordo.
Inoltre, il modello offre la comodità del servosterzo elettrico e dell'assetto Memory che permette di impostare e richiamare fino a tre impostazioni di guida, dal sedile agli specchi retrovisori. Fiat Stilo M.Y. 04 propone anche CONNECT, l'innovativo sistema telematico che collega il guidatore all'ampia gamma di servizi offerti da Targasys. Sulla nuova vettura, poi, l'offerta dei servizi CONNECT è completata da un telefono GSM Dual Band con accesso Internet WAP, Localizzazione GPS e Navigazione, oltre che da un sistema audio CD capace di riprodurre anche i file musicali MP3. Il sistema può essere gestito da comandi vocali e visualizzato su un display fino a 7" Wide Screen.

Fiat Stilo 04: Test Drive. Torino – Fiat Auto gioca in casa per la presentazione della Fiat Stilo 2004, invitando la stampa specializzata nella “città della Mole” per un approfondito test drive.
Lanciata nel settembre 2001, Fiat Stilo 3 e 5 porte ha già totalizzato la bellezza di 350.000 immatricolazioni, ai quali si aggiungono le oltre 50.000 Multi Wagon vendute in soli 12 mesi.
Cifre importanti, che confermano come Fiat Stilo abbia saputo conquistare un proprio spazio di rilievo all’interno della sua combattuta fascia di mercato. Oggi, per rafforzare e migliorare questa posizione nei confronti delle numerose concorrenti, Fiat Stilo si rinnova proponendo alcuni ritocchi estetici e due nuovi motori.
Su strada I ritocchi che hanno interessato la collezione Stilo 2004 sono tutto sommato lievi ma nel complesso, in particolar modo per la versione a 5 porte, sono più che sufficienti creare una nuova immagine, più raffinata ed elegante.
Lo spazio a bordo è abbondante, quasi da monovolume. Trovare una posizione di guida ottimale è semplice, veloce, grazie alle infinite possibilità di regolazione di sedile e volante. L’auto che si adatta al pilota quindi, e non viceversa, come spesso accade: è possibile, infatti, intervenire sull’altezza del sedile e sulla posizione del volante, in altezza ma soprattutto in profondità.
Le due nuove motorizzazioni, il 1.4 da 95 CV ed il 1.9 Multijet da 140 CV si sono dimostrate assolutamente all’altezza della situazione.
Il 1.4 Fire 16V è veloce e silenzioso. E’ davvero sorprendente pensare come un propulsore di cilindrata così ridotta possa portare a spasso, con così tanta verve, cotanta mole. Fluido e privo di incertezze, il piccolo 16V torinese ha prò bisogno di una condotta di guida allegra per dare il meglio di sé, perché i 95 CV ci sono tutti, ma sono concentrati un po’ in alto: 5.800 giri. Ottima la velocità massima dichiarata, 180 km/h circa, così come l’accelerazione: la sensazione al volante conferma pienamente il dato dichiarato, che è di 12 secondi per il classico passaggio 0-100 km/h. A fine prova, il computer di bordo segnala un consumo medio di 7.2 litri di verde per 100 km. Considerando la “generosità” del nostro piede destro nell’affondare il pedale dell’acceleratore, possiamo considerarlo come un dato ottimo ed assolutamente allineato con quanto dichiarato da Fiat, 6.5 litri/100 km, nel ciclo misto.
Passando al 1.9 turbodiesel Multijet, finalmente introdotto anche su Stilo, rappresenta un notevole passo avanti rispetto al già eccellente 1.9 JTD da 115 CV. Grazie ai suoi 140 CV a 4000 giri ed i 305 Nm di coppia massima a soli 2.000 giri, la Stilo si trasforma in una vera “belva” in grado di scattare da 0 a 100 in soli 9.7 secondi coprendo il kilometro, con partenza da fermo, in soli 30.9 secondi. Il bello di questi nuovi propulsori Multijet non è da ricercare solamente nella quantità “industriale” di potenza, ma anche nella sfruttabilità, che abbatte il classico canone 2000/4000 giri della stragrande maggioranza dei turbodiesel in commercio, per andare a guadagnare diverse centinaia di giri ai bassi regimi e ben 1000 giri di allungo “da benzina” (il limitatore è a quota 5000 giri), che sembrano essere stati creati appositamente per esaltare il divertimento di guida. Anche in questo caso i consumi sono irrisori, addirittura inferiori al 1.4 16V a benzina: si percorrono quasi 20 km con un litro di gasolio.
Su strada la Stilo 2004 è assolutamente sincera, esattamente come il modello che l’ha preceduta. La taratura delle sospensioni, non privilegia certamente la guida sportiva, ma assicura un notevole confort ed ampi margini di sicurezza in caso di errore o di manovra improvvisa.
Lo sterzo è piuttosto preciso e ben assistito dal servosterzo che, anche in velocità, assicura un ottimo feeling. Grazie poi alla praticissima funzione “City”, in manovra diventa leggerissimo.
L’impianto frenante non ha stupito per potenza, ma si è rivelato molto “facile” e ben vigilato dal sistema ABS di ultima generazione.
Notevole, infine, la visibilità al pari della luminosità, così come il posto guida e lo spazio riservato ai 5 passeggeri, che possono trasportare tranquillamente tutti i loro bagagli.

Look più raffinato Per quanto riguarda lo stile, le modifiche più evidenti hanno interessato la parte posteriore della berlina a 5 porte. Infatti, i designer del Centro Stile Fiat hanno ridisegnato il portellone eliminando la scalanatura nel paraurti e le gemme retronebbia dalla attuale posizione vicino alla targa (ora la funzione è integrata nei proiettori, anch’essi con un nuovo disegno interno).
Nel complesso, questi due interventi conferiscono al posteriore di Stilo 5 porte un’immagine più raffinata e armoniosa, oltre ad accentuare il senso di solidità.
Tutti gli allestimenti disponibili sul “5 porte” offrono un tocco di eleganza in più, merito delle modanature laterali e di quelle sui paraurti che sono proposti nella stessa tinta di carrozzeria. Infine, incastonato al centro del portellone (3 e 5 porte), si trova il logo circolare.

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- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/auto/fiat-stilo-04-test-drive_3959/

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