Fiat Stilo 04: Test Drive

Torino – Nuovi motori e look più raffinato

Fiat Stilo 04: Test Drive. Torino – Fiat Auto gioca in casa per la presentazione della Fiat Stilo 2004, invitando la stampa specializzata nella “città della Mole” per un approfondito test drive.
Lanciata nel settembre 2001, Fiat Stilo 3 e 5 porte ha già totalizzato la bellezza di 350.000 immatricolazioni, ai quali si aggiungono le oltre 50.000 Multi Wagon vendute in soli 12 mesi.
Cifre importanti, che confermano come Fiat Stilo abbia saputo conquistare un proprio spazio di rilievo all’interno della sua combattuta fascia di mercato. Oggi, per rafforzare e migliorare questa posizione nei confronti delle numerose concorrenti, Fiat Stilo si rinnova proponendo alcuni ritocchi estetici e due nuovi motori.
Su strada I ritocchi che hanno interessato la collezione Stilo 2004 sono tutto sommato lievi ma nel complesso, in particolar modo per la versione a 5 porte, sono più che sufficienti creare una nuova immagine, più raffinata ed elegante.
Lo spazio a bordo è abbondante, quasi da monovolume. Trovare una posizione di guida ottimale è semplice, veloce, grazie alle infinite possibilità di regolazione di sedile e volante. L’auto che si adatta al pilota quindi, e non viceversa, come spesso accade: è possibile, infatti, intervenire sull’altezza del sedile e sulla posizione del volante, in altezza ma soprattutto in profondità.
Le due nuove motorizzazioni, il 1.4 da 95 CV ed il 1.9 Multijet da 140 CV si sono dimostrate assolutamente all’altezza della situazione.
Il 1.4 Fire 16V è veloce e silenzioso. E’ davvero sorprendente pensare come un propulsore di cilindrata così ridotta possa portare a spasso, con così tanta verve, cotanta mole. Fluido e privo di incertezze, il piccolo 16V torinese ha prò bisogno di una condotta di guida allegra per dare il meglio di sé, perché i 95 CV ci sono tutti, ma sono concentrati un po’ in alto: 5.800 giri. Ottima la velocità massima dichiarata, 180 km/h circa, così come l’accelerazione: la sensazione al volante conferma pienamente il dato dichiarato, che è di 12 secondi per il classico passaggio 0-100 km/h. A fine prova, il computer di bordo segnala un consumo medio di 7.2 litri di verde per 100 km. Considerando la “generosità” del nostro piede destro nell’affondare il pedale dell’acceleratore, possiamo considerarlo come un dato ottimo ed assolutamente allineato con quanto dichiarato da Fiat, 6.5 litri/100 km, nel ciclo misto.
Passando al 1.9 turbodiesel Multijet, finalmente introdotto anche su Stilo, rappresenta un notevole passo avanti rispetto al già eccellente 1.9 JTD da 115 CV. Grazie ai suoi 140 CV a 4000 giri ed i 305 Nm di coppia massima a soli 2.000 giri, la Stilo si trasforma in una vera “belva” in grado di scattare da 0 a 100 in soli 9.7 secondi coprendo il kilometro, con partenza da fermo, in soli 30.9 secondi. Il bello di questi nuovi propulsori Multijet non è da ricercare solamente nella quantità “industriale” di potenza, ma anche nella sfruttabilità, che abbatte il classico canone 2000/4000 giri della stragrande maggioranza dei turbodiesel in commercio, per andare a guadagnare diverse centinaia di giri ai bassi regimi e ben 1000 giri di allungo “da benzina” (il limitatore è a quota 5000 giri), che sembrano essere stati creati appositamente per esaltare il divertimento di guida. Anche in questo caso i consumi sono irrisori, addirittura inferiori al 1.4 16V a benzina: si percorrono quasi 20 km con un litro di gasolio.
Su strada la Stilo 2004 è assolutamente sincera, esattamente come il modello che l’ha preceduta. La taratura delle sospensioni, non privilegia certamente la guida sportiva, ma assicura un notevole confort ed ampi margini di sicurezza in caso di errore o di manovra improvvisa.
Lo sterzo è piuttosto preciso e ben assistito dal servosterzo che, anche in velocità, assicura un ottimo feeling. Grazie poi alla praticissima funzione “City”, in manovra diventa leggerissimo.
L’impianto frenante non ha stupito per potenza, ma si è rivelato molto “facile” e ben vigilato dal sistema ABS di ultima generazione.
Notevole, infine, la visibilità al pari della luminosità, così come il posto guida e lo spazio riservato ai 5 passeggeri, che possono trasportare tranquillamente tutti i loro bagagli.

Look più raffinato Per quanto riguarda lo stile, le modifiche più evidenti hanno interessato la parte posteriore della berlina a 5 porte. Infatti, i designer del Centro Stile Fiat hanno ridisegnato il portellone eliminando la scalanatura nel paraurti e le gemme retronebbia dalla attuale posizione vicino alla targa (ora la funzione è integrata nei proiettori, anch’essi con un nuovo disegno interno).
Nel complesso, questi due interventi conferiscono al posteriore di Stilo 5 porte un’immagine più raffinata e armoniosa, oltre ad accentuare il senso di solidità.
Tutti gli allestimenti disponibili sul “5 porte” offrono un tocco di eleganza in più, merito delle modanature laterali e di quelle sui paraurti che sono proposti nella stessa tinta di carrozzeria. Infine, incastonato al centro del portellone (3 e 5 porte), si trova il logo circolare.

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