focus: Parco Zoo Punta Verde

Una missione: preservare, rispettare e riprodurre l’ambiente

Ci sono attività private che, in un mondo in cui l’imperativo ecologico rappresenta troppo spesso un cumulo di parole al vento, meritano l’attenzione dei media, in virtù del loro impegno in un settore che ci riguarda tutti: l’ecologia appunto.
Il Parco Zoo Punta Verde è un giardino zoologico nato nel 1979 gestito da una società privata, che si estende su 100.000 mq tra i due argini del fiume Tagliamento (nel nord ovest della penisola di Lignano) ed ospita oltre 1000 animali appartenenti a 200 specie circa tra mammiferi, uccelli e rettili. Questa zona costiera dell’Adriatico, dunque, non è interessante solo dal punto di vista turistico-balneare, riserva anche delle gradite sorprese come questo parco zoo.
I principi su cui si fonda quest’attività sono la protezione e la salvaguardia ecologica, concretizzati nella ricostruzione degli habitat caratteristici delle specie accolte, con particolare cura della flora, elemento essenziale per la ricreazione di ecosistemi stabili.
Il parco e la sua organizzazione
Attualmente nel Parco esistono oltre 70 dimore per accogliere le varie specie animali, tutte costruite con materiali naturali quali il legno e la pietra, una scelta in piena sintonia con il rispetto ambientale di cui è pervaso l’intero progetto.
Tra gli obiettivi fondamentali vi sono l’educazione dei visitatori attraverso una corretta informazione con cartelloni informativi, laboratori, proiezioni e visite guidate, la conservazione attraverso un alto standard di mantenimento delle specie animali ospitate e la partecipazione a progetti di conservazione in- ed ex-situ ed infine la ricerca, mediante collaborazioni con istituti scientifici ed università.

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