Hyundai Coupe: Test Drive

Finiture ed equipaggiamenti Notevole la cura che è stata posta dalla Hyundai nella scelta dei materiali, con l’uso di rifiniture di pregio e di tessuti di alta qualità. Sulle versioni FX, per la parte centrale della plancia e per le portiere vengono impiegate modanature in metallo e sempre in metallo, come ulteriore sottolineatura corsaiola, sono […]

Finiture ed equipaggiamenti Notevole la cura che è stata posta dalla Hyundai nella scelta dei materiali, con l’uso di rifiniture di pregio e di tessuti di alta qualità. Sulle versioni FX, per la parte centrale della plancia e per le portiere vengono impiegate modanature in metallo e sempre in metallo, come ulteriore sottolineatura corsaiola, sono la pedaliera e l’appoggio per il piede sinistro di grandi dimensioni. Sulle quelle top di gamma sono previsti i rivestimenti in pelle per volante e sedili, mentre pianale e bagagliaio sono coperti da moquette pregiata.
I motori In una vera sportiva il cuore, il motore è naturalmente il fattore determinante la personalità. Hyundai, ormai da tempo ha realizzato moderne generazioni di propulsori che rappresentano un patrimonio tecnologico d’indiscutibile rilievo, praticamente per ogni genere di vettura. Alla nuova Coupe sono quindi destinate le unità più brillanti e potenti disponibili nella gamma della casa coreana, che si distinguono anche per affidabilità, bassi consumi e rispetto dell’ambiente. Il quattro cilindri bialbero a 16 valvole di 1.599 cc, della serie Alpha II, utilizzato anche su altri modelli medi Hyundai, è stato ulteriormente perfezionato per equipaggiare la nuova sportiva, registrando che vanta una potenza di 105 Cv a 5.800 g/m ed una coppia di 14,6 kgm a 4.500 g/m. Guida divertente e rilassata, dunque, per chi non cerca prestazioni esasperate, ma vuole comunque risposte pronte ai comandi dell’acceleratore. Destinato alle più forti emozioni invece, il bialbero plurivalvole di 1.975 cc vanta prerogative di rendimento grazie ad una potenza di 138 Cv a 6.000 g/m e ad una coppia di 18,5 kgm a 4.500 g/m. Per i più esigenti Hyundai propone per la Coupe anche un sei cilindri bialbero a V 24 valvole di 2.656 cc, interamente in alluminio con potenza di 167 Cv a 6.000 g/m e coppia di 25 kgm a 4.000 g/m. Questo motore è accoppiato, inoltre, ad un cambio manuale a sei marce, rispetto alle cinque utilizzate per i quattro cilindri. Oltre al comando meccanico, sulla versione 2,7 è disponibile in opzione anche la trasmissione automatica H-Matic a quattro rapporti con funzione sequenziale, che non mortifica minimamente la vocazione autenticamente sportiva della Coupe.
Tutti i motori Hyundai inoltre si caratterizzano per la bassa rumorosità, ottenuta sia con l’ottimizzazione di ogni componente meccanica, che con un accurato studio dell’insonorizzazione, verso l’esterno e verso l’interno della vettura. Saldature perfette ed elementi elastici antivibrazione sostengono i motori, mentre speciali pannelli fonoassorbenti circondano il vano anteriore, l’abitacolo ed il bagagliaio, creando una vera e propria cintura protettiva.
Prestazioni e consumi La Coupe 1.6 è in grado di raggiungere i 185 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi, da 60 a 100 km/h in 10,8 secondi e percorrendo i 400 metri da fermo in 17,7 secondi. Il consumo nel ciclo medio è di 7,6 l/100 km, di 6,3 sui tratti extraurbani e di 9,8 in città. La Coupe 2.0 raggiunge i 206 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi, da 60 a 100 km/h in 9 secondi e percorrendo i 400 metri da fermo in 16,3 secondi. Il consumo nel ciclo medio è di 8,4 l/100 km, di 6,6 sui tratti extraurbani e di 11,4 in città. La Coupe 2.7 V6 tocca i 220 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi, da 60 a 100 km/h in 6,4 secondi e percorrendo i 400 metri da fermo in 15,8 secondi. Il consumo nel ciclo medio è di 10,4 l/100 km, di 7,9 sui tratti extraurbani e di 14,6 in città.

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