Jaguar BlakJag by Fuore

Un giaguaro anglo iberico con un pizzico di tricolore…

Jaguar BlakJag by Fuore. La Fuore Design è un’interessante realtà nel campo degli studi e delle realizzazioni delle proposte stilistiche in campo automobilistico, ma non solo. Nel suo portfolio troviamo Mitsubishi e Subaru, nell’automotive, ma anche Panasonic, Targafly (imbarcazioni).
Prima Mitsubishi…
Per Mitsubishi la Fuore ha sviluppato la Pajero Evolution, esposta a Francoforte nel 2001, che rappresenta una reinterpretazione in chiave sportiva del concetto del SUV e un’ulteriore evoluzione della storica off road giapponese; la collaborazione con Subaru ha portato nel 2003 alla concept B11S, elegante studio di coupè sportivo a quattro porte (sulla falsa riga della Mazda RX8) che stabilisce le linee guida dei prossimi modelli Subaru di Serie.
…poi Jaguar
Altra Casa ad essere stata presa in considerazione dal team Fuore con sede a Barcellona è la Jaguar. Nel 2003 presentarono la XF10, prototipo di gran turismo, dotata di un V10 da 640cv, di impostazione piuttosto classica, ma con un design decisamente aggressivo.
Spirito da Formula 1
Oggi è la volta della BlackJag, che riprende la filosofia della XF10 e la reinterpreta in un’ottica che ambisce ad unire lo spirito della Formula Uno a quello tipico del marchio Jaguar.
Pur essendo in effetti un’evoluzione della XF10 appunto, il risultato è a nostro parere decisamente convincente: il frontale si presenta spiovente ed aggressivo, ma l’eleganza tipica delle auto di Coventry non viene dimenticata, e il grande scudo ovale ne è la testimonianza.
I gruppi ottici, di notevoli dimensioni e di forma vagamente triangolare si sviluppano verso l’alto, conferendo una notevole aggressività. Il design della fiancata segue il trend di design di molte Case, proponendo lamierati molto sviluppati in altezza e finestrini al contrario molto bassi, con al posteriore tre fenditure che coprono le prese d’aria per il raffreddamento del motore V10, che sulla XF10 influenzavano la pulizia del design delle portiere.
La vista posteriore è forse la meno coinvolgente e interessante, piuttosto déjà vu, sebbene si dimostri all’altezza dell’aggressività complessiva del design della BlackJag.
V10 da 640 puledri
Le prestazioni dichiarate per questa due posti sono davvero superlative: grazie al 10 cilindri a V 40 valvole di sette litri di cilindrata che sviluppa 640 CV la BlackJag scatta da zero a 100 km/h in 3.8 secondi e raggiunge una velocità massima di quasi 340 km/h (210 mph).
Le dimensioni dichiarate sono 455mm di lunghezza, 198mm di larghezza per un altezza di 121mm; il peso è contenuto in 1350 kg.
Un pizzico di tricolore
C’è un pizzico di Italia in questa supercar anglo spagnola: la BlackJag è stata infatti realizzata a Torino nella factory Modarte, una delle più importanti aziende nel campo della produzione e realizzazione di prototipi.

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