Lamborghini Murcielago

Il toro bolognese, spinto da un 6,1 litri V12 da 580 CV può infatti scattare da 0 a 100 in 3,8 secondi e raggiungere una velocità di 330 km/h. Una vera sfida a tutto il codice della strada…

Lamborghini Murcielago. Annunciata per il Salone di Francoforte la tedesca Lamborghini (è di proprietà del Gruppo VW) ha voluto presentare l’erede della Diablo qualche giorno prima alla stampa, rendendosi forse conto che il mare di novità presenti in Germania l’avrebbe parzialmente oscurata.
Ecco quindi le prime foto ed i dati di questa Gran Turismo con cui si rischia di perdere la patente già in terza! Il toro bolognese, spinto da un 6,1 litri V12 da 580 CV può infatti scattare da 0 a 100 in 3,8 secondi e raggiungere una velocità di 330 km/h. Una vera sfida a tutto il codice della strada…
Per tenere in strada una simile belva, Lamborghini è ricorsa alla soluzione del motore centrale, cambio davanti al 12 cilindri e differenziale posteriore integrato nel gruppo motoprolusore a trazione integrale permanente con giunto viscoso. Il telaio si basa su una struttura in tubi d’acciaio mista ad elementi in fibra di carbonio/honeycomb, che gli consente di raggiungere una rigidezza torsionale da competizione. La scelta di questi materiali aeronautici ha inoltre permesso di mantenere il peso totale a 1650 kg. Le sospensioni a quadrilateri deformabili, con bracci in acciaio e ammortizzatori a controllo elettronico della taratura in estensione, sono state ottimizzate per sfruttare efficacemente le generose gommature: 245/35-18 davanti e 335/30-18 dietro.
Da brava Lamborghini, le porte vantano un’apertura verticale e la sagoma ha mantenuto la forza della “mamma” in chiave moderna, cercando di assomigliare il più possibile alla modenese più famosa del mondo! Prese d’aria ed effetti speciali non mancano certo a questa vettura, che troviamo più adatta a qualche film di James Bond che alle nostre strade, segnalando che l’alettone posteriore vanta ben tre posizioni a seconda della velocità.
Fino a 130 km/h (limite attualmente in vigore in tutti i Paesi europei, salvo la Germania) lo spoilerino resta chiuso per poi aprirsi gradualmente fino a raggiungere i 70°. L’abitacolo è stato completamente ridisegnato per garantire un maggiore spazio interno (soprattutto nella zona della pedaliera e in quella del tetto) e per migliorare il confort, offrendo un impianto di climatizzazione più evoluto ed una migliore insonorizzazione.
Rivestimenti improntanti infine al superlusso con qualche eccesso, evidenziando che si può optare fra ben quindici differenti colorazioni per la pelle con varianti che certamente faranno impazzire emiri e fortunati finanzieri che non avranno certo paura di staccare un assegno da 185.000 Euro (in lire fanno 358.757.000, a cui però bisogna ancora aggiungere l’IVA

Tag:
ARTICOLI CORRELATI