Mercato auto – Settembre 2008

Il mercato italiano presenta una anomala sorpresa, gli acquisti di auto da parte di nuclei famigliari sono solamente i 2/3 del totale delle immatricolazioni, mentre le aziende hanno aumentato le immatricolazioni. Un notevole incremento è da segnalare anche da parte delle società di noleggio, in particolare in Provincia di Roma. Ancora in aumento la vendita […]

Il mercato italiano presenta una anomala sorpresa, gli acquisti di auto da parte di nuclei famigliari sono solamente i 2/3 del totale delle immatricolazioni, mentre le aziende hanno aumentato le immatricolazioni. Un notevole incremento è da segnalare anche da parte delle società di noleggio, in particolare in Provincia di Roma. Ancora in aumento la vendita delle city car del segmento A, in cifre si registra un dato del 24,5% rispetto al 20,6% dello stesso mese del 2007.
Di contro, sono in calo le utilitarie che in settembre hanno registrato una quota del 32,7% rispetto al 36,7%, dato relativo allo stesso mese dello scorso anno.
I dati confermano la minore capacità di spesa delle famiglie a spiega la maggiore scelta di auto del segmento A, che oltre ad avere un costo complessivo minore, anche di gestione, hanno un livello di emissioni ci CO2 in linea con quanto previsto previsto in Finanziaria per l’ottenimento dell’incentivo alla rottamazione. Gli aumenti del carburante hanno inoltre contribuito al crollo delle immatricolazioni di auto con motorizzazione diesel, quasi 8,5 punti percentuali persi. Di conseguenza, poiché l’auto è un bene necessario a tutti, è aumentato il mercato dell’usato, 401.074 i passaggi di proprietà registrati, + 5,6+% rispetto a settembre 2007.

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