MG GT

Solo una Concept Car?

MG GT. Per ora è solo una concept car, ma è stata definita così bene nei particolari che sembra avere tutte le carte in regola per riportare in auge il marchio MG in una nicchia del segmento delle sportive tutte prestazioni.
Il nome non suona nuovo…
L’operazione non è del tutto nuova per la Casa: già nel 1965 dalla spider MG B derivò un coupè biposto, denominato appunto GT: questo modello, a fronte di prestazioni praticamente uguali a quelle della spider (il motore era un quattro cilindri 1,8 litri da 94 cv), offriva un livello di confort decisamente superiore, per non parlare dello spazio supplementare per gli eventuali bagagli. Nel 1967 fece il suo esordio la MGC, che montava il sei cilindri tre litri della Austin Healey 3000. Solo nel 1973 la GT ricevette un propulsore degno del suo nome: nacque la GT V8, equipaggiata con lo stesso motore montato dal 1970 sulla fuoristrada Range Rover e capace di sviluppare 137 cavalli.
MG TF evoluzione
La nuova MG GT Concept nasce sulla base della conosciuta MG TF, e monta un motore a sei cilindri disposti a V di 2,5 litri capace di erogare 200 cavalli, sufficienti per garantire un’accelerazione da zero a sessanta miglia orarie in meno di sei secondi e a toccare una velocità massima di 145 miglia all’ora.
La notevole performance velocistica è certamente spiegabile con l’ottimo valore di Cx della GT, pari a 0,31, decisamente migliore dello 0,35 della pur curata TF.
Gli aspetti aerodinamici sono stati studiati con attenzione, e ne sono testimonianza anche gli spoilers integrati e montati sotto il paraurti anteriore e sulla coda, con funzione di riduzione dei valori di portanza alle velocità più elevate ed ottenere quindi maggiore stabilità.
La matita è di Peter Stevens
La linea della GT, curata dal direttore del reparto design MG Peter Stevens, risulta essere un riuscito mix di eleganza ed aggressività, e sotto certi aspetti comunica la parentela con la supercar MG XPower SV: i cerchi ruota da 17” a cinque razze si ispirano chiaramente a quelli montati sulla “sorella” più potente.
Più di dettaglio le altre modifiche rispetto alla TF: indicatori di direzione laterali montati sugli specchietti retrovisori, apertura elettrica delle portiere (che ha permesso di eliminare le maniglie), e speciali rivestimenti in pelle rossa a completare il quadro delle differenze della MG GT.
Vetrina tecnologica
Spinti dagli ottimi risultati in termini di vendite, gli uomini del management MG hanno sfruttato la GT Concept come vetrina per alcune soluzioni tecnico-stilistiche che nel 2005 appariranno sulla spider TF, ma non è del tutto escluso che questa riuscita coupè possa andare a listino in tempi relativamente brevi.

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